Prima che fosse l’alba. Spettacolo su San Giovanni della Croce

In occasione dell’inaugurazione dell’Anno Accademico e del centenario del collegio del Teresianum (1926), il prossimo 15 ottobre 2026 verrà rappresentato alle ore 18.30 nella Cappella del Teresianum uno spettacolo teatrale dedicato al Santo Padre Riformatore (di cui quest’anno ricorre anche il terzo centenario del conferimento del titolo di Dottore della Chiesa, avvenuto nel 1726). Lo spettacolo è aperto a tutti! 

PRIMA CHE FOSSE L’ALBA
Drammaturgia di Francesco d’Alfonso liberamente ispirata agli scritti e alle opere di San Juan de la Cruz

Toledo, 1577. Fra’ Juan de la Cruz, poeta e riformatore del Carmelo insieme a Teresa d’Ávila, viene imprigionato dai confratelli per aver sostenuto la riforma che ha diviso l’Ordine. Rinchiuso in una cella, sottoposto a interrogatori e punizioni corporali dal Priore che lo custodisce, Juan attraversa la notte più buia della sua vita. Nella Notte, Juan non trova un nemico, ma una presenza silenziosa e ambigua che lo mette alla prova, lo consola, e infine lo sorregge nel dolore. Nei nove duri mesi di prigionia, Juan scopre – sublimando la sofferenza in poesia – che è proprio nell’oscurità che si impara a trovare la luce. Quando all’alba fugge dalla cella, non è più un prigioniero: è un uomo che ha attraversato la notte fino in fondo, e ne è uscito trasformato.

NOTE DI REGIA
Una cella dentro una chiesa vera. Un velo nero a segnarne i confini. Juan è un giovane frate, testardo e innamorato di Dio. Quando lo attaccano non si arrende: risponde, discute, tiene testa. Ma dentro ha paura, soffre — ed è proprio questa fragilità a renderlo vero, non un eroe. Sta ancora cercando qualcosa che non ha mai visto del tutto, un amore che si nasconde, e il dolore, alla fine, lo aiuta a trovarlo. La Notte non è un’allegoria da decifrare, ma una presenza fisica: ambigua all’inizio — spirito benigno o inganno — e rivelata solo a metà percorso. È danzata, non solo recitata: il corpo, non la parola, è il suo primo linguaggio. Il Priore non è un semplice aguzzino: è la voce di chi si sente custode di una tradizione, non quella di un carceriere. La sua fedeltà è sincera quanto la fede di Juan — due ostinazioni vere, non uno scontro tra chi ha ragione e chi ha torto. Lo spettacolo si apre su una fuga e si chiude su un ritorno alla stessa soglia. Nel mezzo, il velo che segnava i confini della cella si scioglie, raccolto dalla stessa Notte che lo aveva disteso — e Juan, attraversando la soglia la seconda volta, non è più il ragazzo che l’aveva attraversata la prima. Prima che fosse l’alba, la notte gli aveva già insegnato a vedere.

Drammaturgo, regista e musicologo, Francesco d’Alfonso coordina la sezione AFAM dell’Ufficio per la Cultura del Vicariato di Roma, curando progetti che intrecciano teatro, musica, letteratura e arti visive. Ha ideato e diretto rassegne e festival collaborando con Battiato, Camilleri, Muti, Maraini, Wertmüller, Morricone, Olmi, Guerritore e Valeri, oltre che con Rai Storia e il Teatro dell’Opera di Roma, dove è stato assistente di Mario Martone. Come autore e regista ha firmato, tra gli altri, La morte della Pizia, Waiting in the Dark, La forma del vuoto e Gaza. Prima del silenzio; il suo Andromeda o della memoria ritrovata è stato finalista a inDivenire 2024. Segnaliamo su santa Teresa d’Avila lo spettacolo Gran Teatro Bernini, già rappresentato al Teresianum durante la 67° Settimana di Spiritualità. Ha diretto la docuserie Di chiaro e di scuro. Controstoria del Caravaggio romano e vari documentari su Dante, Raffaello e Napoleone, curando anche regia e musiche dei docufilm Quindi arrivammo a Roma e In quei giorni divenne eterna. Membro della Deputazione di Storia Patria per la Calabria, è autore di saggi storici, tra cui L’onesto solitario e due volumi sulla critica shakespeariana (Città del Sole, 2016).

INAUGURAZIONE SOLENNE

Siete cordialmente invitati all’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2026/2027 del Teresianum, che si terrà giovedì 15 ottobre. Sarà un momento di incontro, preghiera e condivisione, con la prolusione del Prof. Silvano Giordano, OCD, e il pranzo nel chiostro per tutti i partecipanti.

Il programma prosegue per chi vuole, alle ore 18.30, con la rappresentazione dello spettacolo teatrale Prima che fosse l’alba su san Giovanni della Croce, che sarà allestito nella cappella del Teresianum. Vi aspettiamo con gioia!

Nuova pubblicazione su Edith Stein

Vi invitiamo a prendere visione della nuova pubblicazione del nostro docente, il Prof. Christof Betschart, realizzata in collaborazione con Maria Manuela Romano.


M. Manuela Romano e Christof Betschart, Vita motivata. Forza vitale e motivazione nell’opera fenomenologica di Edith Stein, collana Filosofie, Mimesis, Milano 2026, 226 p., ISBN 9791222329659.

È uscito in questi giorni, per Mimesis, un libro scritto a due mani, dal carmelitano scalzo Christof Betschart, professore del Teresianum, e dalla carmelitana scalza, sr M. Manuela Romano che ha compiuto gli studi di licenza in antropologia teologica al Teresianum: «Vita motivata. Forza vitale e motivazione nell’opera fenomenologica di Edith Stein».

Il titolo condensa il tema sviluppato nel loro lavoro. Infatti, quando scrive Causalità Psichica, Edith Stein si trova alle soglie della sua conversione, possiamo quindi supporre che sia attraversata da molte domande: cosa ci muove? Quale processo compiamo in noi per giungere a una scelta e a un’azione?

Esamina in quest’opera gli elementi che nella struttura della persona concorrono al compimento di un atto, lo motivano, lo condizionano o lo rendono libero, espressione di singolarità o solamente di uno stato psicofisico. Nel loro studio li ripercorrono, cercando di tenere insieme la ricerca filosofica e quella esistenziale, nella convinzione che siano interconnesse e che insieme guidino Stein all’analisi di concetti chiave per la fenomenologia, quali quelli di forza vitale e di motivazione. Il suo sforzo di indagare la psiche da una prospettiva fenomenologica, mediante un attento esame delle fluttuazioni dello stato vitale del soggetto e dei conseguenti effetti sulla sua attività, la conduce a descrizioni fenomenologiche che le mostrano la trascendenza della psiche nella coscienza stessa. Intende la forza vitale come la qualità permanente che presiede al meccanismo psichico, condiziona ogni nostra attività e ogni nostra scelta, intrecciandosi con la motivazione, insieme alla quale costruisce la vita psichica e spirituale. Le condizioni fisiche e psichiche infatti non bastano a spiegare la natura e il funzionamento della persona, occorre prestare attenzione al mondo spirituale, ai molti e diversi i motivi che ci muovono tra i quali spiccano i valori. In questo modo Stein afferma l’irriducibile spessore affettivo dell’essere-personale, e nel fare ciò si apre, forse inconsapevolmente, all’esperienza religiosa.

Qui trovate alcuni ESTRATTI DEL LIBRO

Link alla pagina della casa editrice: Vita motivata (Mimesis).

 

NOMINA DEL NUOVO PRESIDE

Il Dicastero per la Cultura e l’Educazione ha nominato il P. Emilio José Martínez, OCD, nuovo Preside del TERESIANUM.
Nato a Madrid nel 1964, ha emesso la professione nel Carmelo Teresiano nel 1988 ed è stato ordinato sacerdote nel 1994. Dottore in Teologia morale presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid, ha insegnato presso la Facoltà Teologica San Esteban di Salamanca, la Pontificia Università Comillas e l’Università Pontificia di Salamanca. È docente di Teologia spirituale al Teresianum, dove si occupa in particolare di Santa Teresa di Gesù, Santa Teresa di Gesù Bambino, San Giovanni della Croce, teologia della preghiera e accompagnamento spirituale.
Tantissimi auguri per questo nuovo e importante incarico!

Borse di studio per i membri degli istituti femminili di vita consacrata

Anche quest’anno la Fondazione “Carmel Forum” istituisce due borse di studio rivolte principalmente ai membri di istituti di vita consacrata, società di vita apostolica, istituti secolari e comunità ecclesiali femminili. Le borse coprono le tasse accademiche per il biennio del Diploma di Specializzazione o del II Ciclo di Licenza in Teologia Spirituale o in Antropologia Teologica presso la Pontificia Facoltà Teologica – Pontificio Istituto di Spiritualità Teresianum.

Maggiori informazioni sono disponibili in italiano, inglese e tedesco al seguente LINK

Nuovo numero della rivista “Teresianum” (open access)

È stato pubblicato il numero 2/2025 della Rivista Teresianum!

Accesso al sommario e al contenuto completo su Brepolsonline:

https://www.brepolsonline.net/content/journals/ter/76/2

INDICE:

  • LUKASZ STRZYZ-STEINERT OCD, Editoriale

ARTICOLI

  • JOSÉ ÁNGEL GARCÍA CUADRADO, El sermón de Domingo Báñez en las exequias de Santa Teresa
  • MARIE-LAURENT HUET OCD, Réflexion sur les origines historiques, la signification thérésienne et l’actualité du mot « déchaussé »
  • JUSTIN ARICKAL, Encountering God. Mysticism and the “dark night” in the works of Edith Stein
  • MARIA ARACOELI BEROCH, En “la legión de almas pequeñas”: el ejemplo de la Beata Elías de S. Clemente, OCD (1901-1927)
  • SEBASTIAN WOLTER, Augustine’s Incarnational Hermeneutics in the Tractatus in Iohannis evangelium
  • AMERICO MIRANDA, “Non silentium, sed verba silentii” (Enarr. In Ps. 7,1). L’efficacia del mistero nei Discorsi sui Salmi di Agostino

NOTE DI LETTURA

  • MARCO VANZINI, L’esperienza e il pensiero di santa Teresa di Lisieux, fonte di ispirazione per una teologia dell’evangelizzazione
  • ANTOINE-EMMANUEL DE LA SAYETTE, “Perché tormentare la donna? Lasciala!” Biodiversità, reciprocità e generatività dei ministeri

RECENSIONI

La versione stampata è disponibile nelle Edizioni OCD:
https://www.edizioniocd.it/riviste/teresianum

Nuovo Vescovo ausiliare di Bamenda (Camerun)

Il Santo Padre ha nominato Vescovo Ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolitana di Bamenda (Camerun) il Rev.do Sac. John Berinyuy Tata, finora Rettore della Catholic University of Cameroon a Bamenda, assegnandogli la Sede titolare di Case Nere.

Mons. John Berinyuy Tatah è nato il 18 dicembre 1975 a Mbuluf-Shisong, nella Diocesi di Kumbo. Dopo gli studi filosofici e teologici presso il Seminario Maggiore Interdiocesano St. Thomas Aquinas di Bambui (Bamenda), è stato ordinato sacerdote il 30 marzo 2005.

Ha conseguito il Dottorato in Teologia, con specializzazione in Antropologia Cristiana, presso la nostra Pontificia Facoltà Teologica Teresianum, discutendo una tesi intitolata: Resolving the Paradox of Frustration in Man: a Critical Study of Fulton J. Sheen’s Perspective on Modern Materialistic Humanism.

Nel corso del suo ministero ha svolto diversi incarichi pastorali, tra cui Vicario parrocchiale di San Giuseppe a Bafut e Parroco di San Patrizio a Babanki-Tungo. È stato inoltre impegnato nella formazione come Direttore Spirituale e Docente presso il Seminario Maggiore St. Thomas Aquinas di Bambui e ha svolto il servizio di Cappellano del Movimento Carismatico diocesano.

www.press.vaticav.va

NOSTRO EX ALUNNO, ARCIVESCOVO DI SOROCABA IN BRASILE

Il Santo Padre ha nominato Arcivescovo Metropolita di Sorocaba (Brasile) S.E. Mons. José Roberto Fortes Palau, trasferendolo dalla Diocesi di Limeira.
S.E. Mons. José Roberto Fortes Palau è nato il 9 aprile 1965 a Jacareí, Diocesi di São José dos Campos, nello Stato di São Paulo.
Dopo aver studiato Filosofia presso l’Instituto de Teologia e Filosofia Santa Teresinha a São José dos Campos-SP e Teologia presso la Faculdade Dehoniana a Taubaté-SP, ha conseguito la LICENZA IN TEOLOGIA SPIRITUALE presso la Pontificia Facoltà Teologica TERESIANUM di Roma ed il Dottorato in Teologia presso la Pontifícia Universidade Católica do Rio de Janeiro.
È stato ordinato sacerdote il 6 febbraio 1993, incardinandosi nella Diocesi di São José dos Campos.
Ha ricoperto i seguenti incarichi: Vicario Parrocchiale di Sant’Ana e di São Bento a São José dos Campos-SP; Parroco di São José a São José dos Campos-SP; Coordinatore della Pastorale Presbiterale; Rettore del Seminario di Teologia; Direttore della Scuola Diaconale; Direttore e Professore della Faculdade Católica de São José dos Campos; Membro del Consiglio Presbiterale e del Collegio dei Consultori; Vicario Generale; Professore di Teologia Spirituale presso la Faculdade Dehoniana a Taubaté-SP.
Il 30 aprile 2014 è stato nominato Vescovo titolare di Acufida ed Ausiliare dell’Arcidiocesi Metropolita di São Paulo, ed ha ricevuto l’ordinazione episcopale il 21 giugno successivo. Il 20 novembre 2019 è stato nominato Vescovo di Limeira.