Nuova pubblicazione su Edith Stein

Vi invitiamo a prendere visione della nuova pubblicazione del nostro docente, il Prof. Christof Betschart, realizzata in collaborazione con Maria Manuela Romano.


M. Manuela Romano e Christof Betschart, Vita motivata. Forza vitale e motivazione nell’opera fenomenologica di Edith Stein, collana Filosofie, Mimesis, Milano 2026, 226 p., ISBN 9791222329659.

È uscito in questi giorni, per Mimesis, un libro scritto a due mani, dal carmelitano scalzo Christof Betschart, professore del Teresianum, e dalla carmelitana scalza, sr M. Manuela Romano che ha compiuto gli studi di licenza in antropologia teologica al Teresianum: «Vita motivata. Forza vitale e motivazione nell’opera fenomenologica di Edith Stein».

Il titolo condensa il tema sviluppato nel loro lavoro. Infatti, quando scrive Causalità Psichica, Edith Stein si trova alle soglie della sua conversione, possiamo quindi supporre che sia attraversata da molte domande: cosa ci muove? Quale processo compiamo in noi per giungere a una scelta e a un’azione?

Esamina in quest’opera gli elementi che nella struttura della persona concorrono al compimento di un atto, lo motivano, lo condizionano o lo rendono libero, espressione di singolarità o solamente di uno stato psicofisico. Nel loro studio li ripercorrono, cercando di tenere insieme la ricerca filosofica e quella esistenziale, nella convinzione che siano interconnesse e che insieme guidino Stein all’analisi di concetti chiave per la fenomenologia, quali quelli di forza vitale e di motivazione. Il suo sforzo di indagare la psiche da una prospettiva fenomenologica, mediante un attento esame delle fluttuazioni dello stato vitale del soggetto e dei conseguenti effetti sulla sua attività, la conduce a descrizioni fenomenologiche che le mostrano la trascendenza della psiche nella coscienza stessa. Intende la forza vitale come la qualità permanente che presiede al meccanismo psichico, condiziona ogni nostra attività e ogni nostra scelta, intrecciandosi con la motivazione, insieme alla quale costruisce la vita psichica e spirituale. Le condizioni fisiche e psichiche infatti non bastano a spiegare la natura e il funzionamento della persona, occorre prestare attenzione al mondo spirituale, ai molti e diversi i motivi che ci muovono tra i quali spiccano i valori. In questo modo Stein afferma l’irriducibile spessore affettivo dell’essere-personale, e nel fare ciò si apre, forse inconsapevolmente, all’esperienza religiosa.

Qui trovate alcuni ESTRATTI DEL LIBRO

Link alla pagina della casa editrice: Vita motivata (Mimesis).

 

Congresso Internazionale 2026

 

👉 PRESENTAZIONE DEL CONGRESSO La mistica: Paradiso perduto o terra promessa”

PROGRAMMA: ITALIANO / ESPAÑOL / ENGLISH

Partecipa al Congresso internazionale dedicato a San Giovanni della Croce, organizzato in occasione dei 300 anni della sua canonizzazione e dei 100 anni dal conferimento del titolo di Dottore della Chiesa.

Un’esperienza formativa e spirituale di alto livello, tra Roma (Pontificia Facoltà Teologica e Pontificio Istituto di Spiritualità Teresianum) e Ávila (CITeS – Universidad de la Mística), in un contesto internazionale di studio, dialogo e condivisione.

👉 Iscriviti ora: MODULO D’ISCRIZIONE

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BORSE DI STUDIO in Antropologia Teologica

REGOLAMENTO
DEL CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI BORSE DI STUDIO

Art. 1 – Finalità

Le borse di studio sono istituite con l’obiettivo di sostenere studenti meritevoli nel loro percorso formativo presso la Pontificia Facoltà Teologica e il Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM.

Art. 2 – Destinatari e modalità di candidatura

Possono partecipare al concorso gli studenti in possesso dei requisiti necessari per l’ammissione al ciclo di Licenza. È richiesto soprattutto il conseguimento di una media complessiva pari o superiore a 8/10 nel ciclo di studi precedenti.

La candidatura dovrà essere presentata mediante l’invio di una lettera motivazionale indirizzata al Preside (inviata all’indirizzo: segreteria@teresianum.net), nella quale il candidato esponga le ragioni della propria richiesta, il proprio percorso formativo e le motivazioni che lo spingono a intraprendere gli studi presso il TERESIANUM.

Le candidature dovranno pervenire alla Segreteria entro e non oltre il 10 settembre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

L’assegnazione effettiva della borsa di studio è subordinata alla verifica dei requisiti accademici e amministrativi richiesti dalla Pontificia Facoltà Teologica e dal Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM. Qualora, in una fase successiva della procedura, risultasse la mancanza anche di uno solo dei requisiti richiesti, la borsa di studio sarà revocata.

Art. 3 – Tipologia e validità delle borse di studio

Le borse di studio sono riservate esclusivamente ai nuovi studenti e sono valide per il primo anno di studi. Esse non sono automaticamente rinnovabili per gli anni accademici successivi.

Sono istituite le seguenti borse di studio:

  1. a) Due borse di studio per la Licenza in Spiritualità, ciascuna pari al 100% delle tasse accademiche del primo anno. I candidati dovranno manifestare il proprio interesse a impegnarsi nella ricerca scientifica riguardante Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo (Santa Teresa di Lisieux), in conformità con le finalità accademiche e scientifiche del Teresianum.
  2. b) Due borse di studio per la Licenza in Antropologia Teologica, ciascuna pari al 75% delle tasse accademiche del primo anno.

Le borse di studio consistono esclusivamente in un’esenzione dalle tasse accademiche nella misura sopra indicata, non sono convertibili in denaro, non danno diritto ad alcun rimborso e non sono cedibili a terzi.

Le borse di studio coprono esclusivamente le tasse accademiche nella misura prevista dal presente regolamento. Restano espressamente escluse eventuali tasse amministrative, contributi universitari diversi dalle tasse accademiche, assicurazioni, spese per il rilascio di certificati, nonché ogni altra spesa personale dello studente, comprese quelle relative a vitto, alloggio, trasporto, materiale didattico e libri di studio.

L’assegnazione della borsa di studio non configura in alcun caso un rapporto di lavoro, collaborazione o altra forma di rapporto giuridico tra il beneficiario e la Pontificia Facoltà Teologica e il Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM.

Art. 4 – Selezione dei candidati

Il Preside e il Segretario Generale valuteranno le candidature sulla base del merito accademico, delle motivazioni espresse nella lettera di candidatura e della documentazione presentata ulterioremente.

Per le borse di studio relative alla Licenza in Spiritualità, costituirà titolo preferenziale il comprovato interesse per la figura, il pensiero e la dottrina di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, nonché la disponibilità a sviluppare attività di ricerca scientifica inerenti a tale ambito.

Il Preside e il Segretario Generale si riservano il diritto insindacabile di selezionare e assegnare la borsa di studio al candidato ritenuto maggiormente idoneo, anche qualora il numero delle candidature sia inferiore al numero delle borse disponibili.

La presentazione della domanda non comporta alcun diritto automatico all’assegnazione della borsa di studio.

Art. 5 – Comunicazione dei risultati

La Segreteria, entro e non oltre il 16 settembre 2026, provvederà a contattare esclusivamente i candidati risultati vincitori del concorso utilizzando i recapiti indicati nella domanda di partecipazione.

I candidati che non riceveranno alcuna comunicazione entro tale data dovranno considerare la propria candidatura non accolta.

Art. 6 – Accettazione della borsa

I vincitori dovranno confermare l’accettazione della borsa di studio entro il termine indicato nella comunicazione ricevuta.

In caso di mancata risposta entro i termini stabiliti, la borsa potrà essere revocata e assegnata ad altro candidato.

Art. 7 – Veridicità delle dichiarazioni

Tutte le informazioni e la documentazione presentate dai candidati devono essere veritiere, complete e corrispondenti alla realtà.

L’accertamento di dichiarazioni false o mendaci comporterà l’immediata esclusione dal concorso o la revoca della borsa eventualmente assegnata, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

Art. 8 – Decadenza e revoca del beneficio

La borsa di studio potrà essere revocata nei seguenti casi:

  • mancata iscrizione entro i termini previsti;
  • mancato rispetto dei regolamenti della Pontificia Facoltà Teologica e del Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM;
  • presentazione di documentazione non veritiera;
  • accertata mancanza dei requisiti richiesti per l’ammissione o per il mantenimento della borsa;
  • rinuncia volontaria del beneficiario;
  • mancata accettazione della borsa nei termini stabiliti.

Art. 9 – Numero delle borse

La Pontificia Facoltà Teologica e il Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM si riservano il diritto di assegnare un numero di borse inferiore a quello previsto qualora nessun candidato raggiunga gli standard qualitativi richiesti.

Parimenti, qualora le candidature pervenute non siano ritenute adeguate agli obiettivi formativi e accademici dell’Istituzione, le borse potranno non essere assegnate.

Art. 10 – Trattamento dei dati personali

I dati personali dei partecipanti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla gestione del concorso e nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Art. 11 – Accettazione del regolamento

La partecipazione al concorso comporta la piena e incondizionata accettazione del presente regolamento.

Art. 12 – Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, ogni decisione sarà rimessa alla valutazione del Preside e del Segretario Generale, il cui giudizio sarà definitivo e non soggetto a contestazione.

Il Preside e il Segretario Generale si riservano inoltre la facoltà di interpretare il presente regolamento e di adottare le decisioni necessarie per garantire il corretto svolgimento della procedura di assegnazione delle borse di studio.

 

BORSE DI STUDIO in Spiritualità

REGOLAMENTO
DEL CONCORSO PER L’ASSEGNAZIONE DI BORSE DI STUDIO

Art. 1 – Finalità

Le borse di studio sono istituite con l’obiettivo di sostenere studenti meritevoli nel loro percorso formativo presso la Pontificia Facoltà Teologica e il Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM.

Art. 2 – Destinatari e modalità di candidatura

Possono partecipare al concorso gli studenti in possesso dei requisiti necessari per l’ammissione al ciclo di Licenza. È richiesto soprattutto il conseguimento di una media complessiva pari o superiore a 8/10 nel ciclo di studi precedenti.

La candidatura dovrà essere presentata mediante l’invio di una lettera motivazionale indirizzata al Preside (inviata all’indirizzo: segreteria@teresianum.net), nella quale il candidato esponga le ragioni della propria richiesta, il proprio percorso formativo e le motivazioni che lo spingono a intraprendere gli studi presso il TERESIANUM.

Le candidature dovranno pervenire alla Segreteria entro e non oltre il 10 settembre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.

L’assegnazione effettiva della borsa di studio è subordinata alla verifica dei requisiti accademici e amministrativi richiesti dalla Pontificia Facoltà Teologica e dal Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM. Qualora, in una fase successiva della procedura, risultasse la mancanza anche di uno solo dei requisiti richiesti, la borsa di studio sarà revocata.

Art. 3 – Tipologia e validità delle borse di studio

Le borse di studio sono riservate esclusivamente ai nuovi studenti e sono valide per il primo anno di studi. Esse non sono automaticamente rinnovabili per gli anni accademici successivi.

Sono istituite le seguenti borse di studio:

  1. a) Due borse di studio per la Licenza in Spiritualità, ciascuna pari al 100% delle tasse accademiche del primo anno. I candidati dovranno manifestare il proprio interesse a impegnarsi nella ricerca scientifica riguardante Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo (Santa Teresa di Lisieux), in conformità con le finalità accademiche e scientifiche del Teresianum.
  2. b) Due borse di studio per la Licenza in Antropologia Teologica, ciascuna pari al 75% delle tasse accademiche del primo anno.

Le borse di studio consistono esclusivamente in un’esenzione dalle tasse accademiche nella misura sopra indicata, non sono convertibili in denaro, non danno diritto ad alcun rimborso e non sono cedibili a terzi.

Le borse di studio coprono esclusivamente le tasse accademiche nella misura prevista dal presente regolamento. Restano espressamente escluse eventuali tasse amministrative, contributi universitari diversi dalle tasse accademiche, assicurazioni, spese per il rilascio di certificati, nonché ogni altra spesa personale dello studente, comprese quelle relative a vitto, alloggio, trasporto, materiale didattico e libri di studio.

L’assegnazione della borsa di studio non configura in alcun caso un rapporto di lavoro, collaborazione o altra forma di rapporto giuridico tra il beneficiario e la Pontificia Facoltà Teologica e il Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM.

Art. 4 – Selezione dei candidati

Il Preside e il Segretario Generale valuteranno le candidature sulla base del merito accademico, delle motivazioni espresse nella lettera di candidatura e della documentazione presentata ulteriormente.

Per le borse di studio relative alla Licenza in Spiritualità, costituirà titolo preferenziale il comprovato interesse per la figura, il pensiero e la dottrina di Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, nonché la disponibilità a sviluppare attività di ricerca scientifica inerenti a tale ambito.

Il Preside e il Segretario Generale si riservano il diritto insindacabile di selezionare e assegnare la borsa di studio al candidato ritenuto maggiormente idoneo, anche qualora il numero delle candidature sia inferiore al numero delle borse disponibili.

La presentazione della domanda non comporta alcun diritto automatico all’assegnazione della borsa di studio.

Art. 5 – Comunicazione dei risultati

La Segreteria, entro e non oltre il 16 settembre 2026, provvederà a contattare esclusivamente i candidati risultati vincitori del concorso utilizzando i recapiti indicati nella domanda di partecipazione.

I candidati che non riceveranno alcuna comunicazione entro tale data dovranno considerare la propria candidatura non accolta.

Art. 6 – Accettazione della borsa

I vincitori dovranno confermare l’accettazione della borsa di studio entro il termine indicato nella comunicazione ricevuta.

In caso di mancata risposta entro i termini stabiliti, la borsa potrà essere revocata e assegnata ad altro candidato.

Art. 7 – Veridicità delle dichiarazioni

Tutte le informazioni e la documentazione presentate dai candidati devono essere veritiere, complete e corrispondenti alla realtà.

L’accertamento di dichiarazioni false o mendaci comporterà l’immediata esclusione dal concorso o la revoca della borsa eventualmente assegnata, fatti salvi eventuali ulteriori provvedimenti previsti dalla normativa vigente.

Art. 8 – Decadenza e revoca del beneficio

La borsa di studio potrà essere revocata nei seguenti casi:

  • mancata iscrizione entro i termini previsti;
  • mancato rispetto dei regolamenti della Pontificia Facoltà Teologica e del Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM;
  • presentazione di documentazione non veritiera;
  • accertata mancanza dei requisiti richiesti per l’ammissione o per il mantenimento della borsa;
  • rinuncia volontaria del beneficiario;
  • mancata accettazione della borsa nei termini stabiliti.

Art. 9 – Numero delle borse

La Pontificia Facoltà Teologica e il Pontificio Istituto di Spiritualità TERESIANUM si riservano il diritto di assegnare un numero di borse inferiore a quello previsto qualora nessun candidato raggiunga gli standard qualitativi richiesti.

Parimenti, qualora le candidature pervenute non siano ritenute adeguate agli obiettivi formativi e accademici dell’Istituzione, le borse potranno non essere assegnate.

Art. 10 – Trattamento dei dati personali

I dati personali dei partecipanti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla gestione del concorso e nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.

Art. 11 – Accettazione del regolamento

La partecipazione al concorso comporta la piena e incondizionata accettazione del presente regolamento.

Art. 12 – Disposizioni finali

Per quanto non espressamente previsto dal presente regolamento, ogni decisione sarà rimessa alla valutazione del Preside e del Segretario Generale, il cui giudizio sarà definitivo e non soggetto a contestazione.

Il Preside e il Segretario Generale si riservano inoltre la facoltà di interpretare il presente regolamento e di adottare le decisioni necessarie per garantire il corretto svolgimento della procedura di assegnazione delle borse di studio.

 

Papa Leone XIV sui santi carmelitani

Papa Leone XIV propone Teresa di Gesù e Giovanni della Croce come guida per illuminare le notti del nostro tempo

Nel suo primo discorso in Spagna, il Pontefice ha evidenziato l’attualità della spiritualità carmelitana come risposta alle sfide, alle polarizzazioni e alle incertezze della società contemporanea.

Papa Leone XIV ha posto Santa Teresa di Gesù e San Giovanni della Croce al centro della sua riflessione sulle sfide del mondo contemporaneo durante il discorso pronunciato questo sabato al Palazzo Reale di Madrid, nell’ambito del suo Viaggio Apostolico in Spagna. Davanti alle autorità dello Stato, ai rappresentanti della società civile e ai membri del corpo diplomatico, il Santo Padre ha presentato i due grandi riformatori del Carmelo come figure di riferimento capaci di offrire luce in mezzo alle incertezze che attraversano l’umanità.

In uno dei passaggi più significativi del suo intervento, Leone XIV ha ricordato che Teresa di Gesù e Giovanni della Croce «divennero amici nella passione per il Mistero divino» e ha affermato che la loro eredità continua ad alimentare «la vita della Chiesa e la ricerca spirituale di molti, anche oltre i suoi confini visibili». Il Pontefice ha definito la loro proposta spirituale come una «mistica dagli occhi aperti», profondamente radicata nella realtà e capace di condurre l’essere umano al cuore delle grandi questioni dell’esistenza.

Nel contesto dell’Anno Giubilare dedicato a San Giovanni della Croce, il Papa ha voluto soffermarsi in modo particolare sulla figura del santo carmelitano. Ha ricordato come il Dottore Mistico imparò a scoprire nell’oscurità un cammino verso la luce e la libertà interiore.

«Nella sua sete di luce, paradossalmente, imparò ad apprezzare l’oscurità», ha osservato Leone XIV, evocando la celebre espressione sanjuanista della «notte felice», intesa come il tempo in cui l’anima si libera di ciò che credeva di conoscere e possedere.

Il Papa ha collegato questa esperienza spirituale alla situazione attuale dell’umanità, segnata dall’incertezza, dallo smarrimento e dalla paura dell’ignoto. Di fronte a tale realtà, ha invocato la presenza di uomini e donne capaci di scoprire la speranza nel cuore dell’oscurità, citando alcuni dei versi più noti della Notte oscura:

«O notte che guidasti!
O notte più amabile dell’aurora!
O notte che congiungesti
l’Amato con l’amata,
l’amata nell’Amato trasformata!»

Accanto a San Giovanni della Croce, Leone XIV ha richiamato anche l’insegnamento di Santa Teresa di Gesù per proporre un cammino di rinnovamento personale e sociale. Il Pontefice ha evocato l’immagine del Castello interiore, una delle opere fondamentali della santa di Ávila, come metafora dell’itinerario umano verso la verità e la libertà.

Secondo quanto ha spiegato, avanzare attraverso le diverse dimore del castello significa addentrarsi nel proprio cuore fino a raggiungere il luogo più intimo in cui abita la verità. Lungi dal rappresentare una fuga dal mondo, questo cammino interiore conduce a un’apertura più profonda verso Dio, verso gli altri e verso l’intera realtà.

«Lo spazio si amplia, la mente si apre, le contraddizioni si risolvono, le tensioni si dissolvono», ha affermato il Papa descrivendo il dinamismo spirituale teresiano, presentato come una scuola di riconciliazione e di costruzione della pace.

Il riferimento a Teresa e Giovanni della Croce non è stato soltanto di carattere spirituale. Leone XIV ha infatti collegato esplicitamente la loro eredità ad alcune delle grandi sfide contemporanee: la polarizzazione sociale, la perdita del pensiero critico, la crisi dell’interiorità e la fragilità della dignità umana.

Per questo ha insistito sulla necessità di recuperare la cultura, l’educazione, la trascendenza e la vita interiore come fondamenti di una convivenza più umana. Secondo il Pontefice, è proprio dalla profondità del cuore che possono nascere la giustizia, la libertà e la pace autentiche.

Le parole del Santo Padre costituiscono un significativo riconoscimento dell’attualità del messaggio di Santa Teresa di Gesù e di San Giovanni della Croce, la cui esperienza spirituale continua a offrire chiavi di lettura per comprendere il mondo e affrontarne le sfide, come prova il fatto che, negli eventi successivi, ci sono stati altri riferimenti ai mistici dottori del Carmelo teresiano.

Nel contesto dell’Anno Giubilare Sanjuanista che la Chiesa celebra durante questo 2026, i riferimenti del Papa assumono una rilevanza particolare, poiché presentano la tradizione carmelitana non come un’eredità del passato, ma come una proposta pienamente attuale per quanti cercano speranza, discernimento e senso in mezzo alle complessità del nostro tempo.

Juan Borrego OCD
Fot. Javier Leon

NOMINA DEL NUOVO PRESIDE

Il Dicastero per la Cultura e l’Educazione ha nominato il P. Emilio José Martínez, OCD, nuovo Preside del TERESIANUM.
Nato a Madrid nel 1964, ha emesso la professione nel Carmelo Teresiano nel 1988 ed è stato ordinato sacerdote nel 1994. Dottore in Teologia morale presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid, ha insegnato presso la Facoltà Teologica San Esteban di Salamanca, la Pontificia Università Comillas e l’Università Pontificia di Salamanca. È docente di Teologia spirituale al Teresianum, dove si occupa in particolare di Santa Teresa di Gesù, Santa Teresa di Gesù Bambino, San Giovanni della Croce, teologia della preghiera e accompagnamento spirituale.
Tantissimi auguri per questo nuovo e importante incarico!

Borse di studio per i membri degli istituti femminili di vita consacrata

Anche quest’anno la Fondazione “Carmel Forum” istituisce due borse di studio rivolte principalmente ai membri di istituti di vita consacrata, società di vita apostolica, istituti secolari e comunità ecclesiali femminili. Le borse coprono le tasse accademiche per il biennio del Diploma di Specializzazione o del II Ciclo di Licenza in Teologia Spirituale o in Antropologia Teologica presso la Pontificia Facoltà Teologica – Pontificio Istituto di Spiritualità Teresianum.

Maggiori informazioni sono disponibili in italiano, inglese e tedesco al seguente LINK