Docente: Prof. ANTOINE MARIE IGIRUKWAYO 

 

Giustificazione del corso

«Noi tutti, a viso scoperto, riflettendo come in uno specchio la gloria del Signore, veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, secondo l’azione dello Spirito del Signore» (2Cor 3, 18). La vita spirituale intesa come essere partecipi di Cristo morto e risorto sin dal battesimo, non è mai un deposito o una struttura statica (cf. Rm 6, 3-11; Ga 3, 27). È dinamica (cf. 1Gv 1, 12-14). La ci si appropriamo nella fede vissuta o esistenza trasformata (cf. Ga 3, 26-28). Proporzionalmente all’appropriazione nel lasciare Cristo dare forma all’esistenza (cf. Ga 4, 19), essa mira verso la pienezza sempre incoativa (cf Ga 5, 1-6). Gli impulsi naturali all’uomo e i suoi atti sono permeati dallo Spirito (Gal 4, 6; 5, 16.25; Rm 8, 14-17). Sono esse che configurano progressivamente il credente quale uomo nuovo pervaso misticamente di Cristo (2Cor 5, 17; Ga 2, 20), e quindi fondati in Cristo in modo che antropologia teologica cristocentrica e percorso spirituale convergono in un’umanità matura incorporata a Cristo (Ef 4,13) dinanzi al Padre.

Obiettivo

L’obiettivo principale è condurre lo studente a individuare elementi strutturanti del processo di trasformazione interiore dei cristiani; discernere l’autenticità dell’esperienza di Dio attraverso l’accertamento della crescita graduale nell’esistenza cristiana propria e/o altrui; determinare principi e criteri per promuovere la maturità cristiana e arginarne i rallentamenti e gli ostacoli tanto esterni come interni alla persona.

Contenuti

– Fondamento della trasformazione: Esistenza relazionale divino-umana quale vita filiale (soggetti coinvolti e transitività: Ga 4,1-7).
– Dinamica della trasformazione in Cristo quale dispiegamento dell’esistenza cristiana: Ga 4, 19; 2Cor 3, 18; Rm 12, 2; 1Cor 15, 51-52.
– Manifestazioni della dinamica di trasformazione in Cristo: Modello teorico esposto da Kees Waijmann; modello vissuto da Teresa d’Avila; modello antropologico-mistagogico di Giovanni della Croce; Combattimento, discernimento e maturità cristiana in sant’Ignazio di Loyola.
– Esperienza del mistero e discernimento: le due vie nella Scrittura e la Tradizione; discernere il primato di Dio; educare all’intelligenza sapienziale e all’esercizio della prudenza per distinguere il vero dal falso, il bene dal male, il divino dal demoniaco, il vitale dal mortale; discernere i segni della via che conduce l’uomo inserito nella sua comunità di riferimento (cf. Ga 5, 19-24) al suo destino finale, cioè in Dio.
– Processo di trasformazione olistica e contestualità: Nei vari contesti socio-culturali e nei vari condizionamenti, tendere verso la pienezza in Cristo (Ef 4, 13).

Metodologia

L’ascolto di 12 lezioni audio di 45 minuti accompagnato dalla lettura dei file supplementari.

Valutazione

– Un elaborato personale scritto di quattro pagine. Si scelga una delle due modalità seguenti:
– Scegliere un santo conosciuto e verificare il processo di trasformazione operato nella sua vita, individuando elementi chiavi del progresso spirituale: contesti o momenti più significativi di inflessione (conversione e crisi); criteri scatenanti di determinazione personale; discernimento/accertamento della crescita.
–Riassumere un capitolo a partire da un autore spirituale della propria scelta.

Bibliografia

La bibliografia precisa sarà indicata man mano che percorreremo il contenuto. Tuttavia, menziono qui quattro studi che ritengo essere stati percorsi da ciascun studente.

  • WAAIJMAN, K., La spiritualità. Forme, Fondamenti, Metodi, Queriniana, Brescia 2007. Soprattutto nella seconda parte sulla ricerca fondazionale, i terzo e quarto capitoli, dedicati rispettivamente a La trasformazione divino-umana: l’oggetto della ricerca; Il discernimento: una traccia di base per il metodo.
  • ZAS FRIZ DE COL, R., Teologia della vita cristiana. Contemplazione, vissuto teologale e trasformazione interiore, San Paolo, Cinisello Balsamo (Mi) 2010. Soprattutto il capitolo IV sulla trasformazione interiore.
  • ZAS FRIZ DE COL, R.,La presenza trasformante del mistero. Prospettiva di teologia spiritale, GBP, Roma 2015.
  • PALMA, E.M., Trasformàti in Cristo. L’antropologia paolina nella Lettera ai Galati, GBP, Roma 2016.