La Biblioteca del Teresianum ebbe inizio nel 1735, presso la sede della Curia Generalizia dei Carmelitani Scalzi a Roma. Nel 1896 ottenne in dono gran parte della biblioteca del card. Raffaele Monaco La Valletta, morto in quell’anno. Quando, agli inizi del Ventesimo secolo, si pensò di fondare nell’Urbe il Collegio Internazionale, quasi tutte le Province dell’Ordine offrirono libri per le raccolte bibliografiche del centro scientifico dell’Ordine. La biblioteca del cardinale carmelitano Gerolamo Maria Gotti (†1916) e i libri che arrivarono ancora dalle Province per l’inaugurazione del Collegio Internazionale, nel 1926, incrementarono ulteriormente la Biblioteca.

Nel 1954 il Collegio Internazionale, ove già da vent’anni era stata eretta la Facoltà Teologica, si trasferì nel nuovo edificio costruito presso la Basilica di San Pancrazio e qui la Biblioteca trovò definitiva collocazione. Le occasioni per accrescere il già considerevole numero di volumi non mancarono mai: dapprima venne incorporata la Biblioteca missionaria del Seminario delle Missioni dei Carmelitani Scalzi, da molti anni preesistente; poi fu la volta di un lascito del card. Adeodato Giovanni Piazza O.C.D. (†1957); infine, nel 1962, venne acquistato uno stock di 11.000 volumi riguardanti le scienze ecclesiastiche dal fondo lasciato dall’antiquario Attilio Nardecchia (†1961). Grazie all’opera dei Bibliotecari che si sono succeduti alla guida dell’istituzione e dei loro collaboratori, la Biblioteca viene continuamente arricchita con l’acquisto di nuove pubblicazioni.

In seguito ai lavori di ristrutturazione, effettuati dal 1994, la Biblioteca dispone di nuovi e più ampi locali: una luminosa Sala di lettura, con gli uffici adiacenti al secondo piano dell’edificio, e il vasto deposito al piano terreno, dotato di scaffali compatti.

Nella primavera del 1997 si è iniziata la catalogazione elettronica. Il catalogo è consultabile in rete. Nel 2014 è stato arricchito il materiale librario di libera consultazione disponibile in Sala di lettura ed è stato rinnovato l’arredamento. Attualmente, la Biblioteca conserva circa 410.000 volumi e 400 periodici che toccano tutti i campi della scienza teologica. Particolare importanza è data ai settori di dogmatica, spiritualità, antropologia e studi carmelitani.

Il patrimonio librario della Biblioteca è costituito anche dal Fondo agiografico (documenti relativi alle cause di beatificazione e canonizzazione) e da un notevole numero di libri antichi e rari (circa 10.000), tra cui le prime edizioni delle opere di S. Teresa di Gesù e di S. Giovanni della Croce.

La Biblioteca, infine, ha il privilegio di conservare le tesi dottorali che la Congregazione per l’Educazione Cattolica ha affidato al Teresianum per la schedatura, il deposito e la custodia, affinché siano messe a disposizione degli studiosi.

Durante l’anno accademico 2014-2015 è stato approvato il nuovo Regolamento della Biblioteca. Nella primavera del 2016 è entrato in funzione il nuovo programma integrato (KOHA) che permette una migliore gestione dell’OPAC, della catalogazione, del prestito e dell’amministrazione. Inoltre sono stati inseriti nel catalogo, liberamente consultabili, tutti gli articoli pubblicati dalla rivista “Ephemerides Carmeliticae” – “Teresianum” dal 1947 fino ad oggi.