Docente: Prof. ADRIAN ATTARD

 

Giustificazione

Per un’adeguata formazione pastorale si esige «lo studio di una vera e propria disciplina teologica: la teologia pastorale o pratica che è una riflessione scientifica sulla Chiesa nel suo edificarsi quotidiano, con la forza dello Spirito Santo, dentro la storia […]. La pastorale non è soltanto un’arte, né un complesso di esortazioni, di esperienza, di metodi; possiede una sua piena dignità teologica, perché riceve dalla fede i principi e i criteri dell’azione pastorale della Chiesa nella storia, di una Chiesa che genera ogni giorno la Chiesa stessa» (Esortazione apostolica post-sinodale Pastores dabo vobis 57; cf. anche gli Statuti della Facoltà all’art. n. 87). L’importanza della teologia pratica deriva da una sentita necessità di una nuova evangelizzazione: annunciare il Vangelo di sempre, in una situazione sociale e culturale diversa, con novità di ardore e di espressione.

Obiettivi

  1. Far prendere coscienza che la teologia pratica avrà una ragion d’essere solo se sarà capace di articolarsi e strutturarsi in relazione all’ambiente reale di vita degli uomini cui si rivolge;
  2. Precisare che il depositum fidei non è soltanto verità da investigare con la ragione illuminata dalla fede, ma Parola generatrice di vita e azione.

Contenuti

  1. Esigenza di una riflessione critica sull’azione pastorale.
  2. Ricognizione storica della teologia pratica con particolare attenzione al contributo di alcuni autori nell’area europea e nordamericana (Arnold, Klostermann, Schurr, Weber, Rahner, Hiltner, Patton, Ballard, Tracy).
  3. Rapporto e differenza tra consulenza pastorale, direzione spirituale, accompagnamento spirituale e psicoterapia.
  4. La questione dei soggetti: Chiesa locale, parrocchia, comunità ecclesiali di base, famiglia.
  5. Progettazione e pastorale giovanile.

Metodologia

Lezioni frontali aperte alla discussione e incontri tutoriali.

Criteri di valutazione

Lo studente dovrà sostenere, nelle sessioni previste dagli Statuti della Facoltà, un esame orale o scritto che consisterà in domande aperte su tutti gli argomenti trattati in classe (60%).
Inoltre, lo studente dovrà presentare – entro la data di scadenza stabilita dalla Segreteria – un lavoro scritto, concordato con il professore all’inizio del corso (40%).

Bibliografia

  • La teologia pastorale oggi, «Saggi per il nostro tempo, 1», Roma 2010.
  • G. VILLATA, L’agire della Chiesa. Indicazioni di teologia pastorale, Bologna 2009.
  • S. PINTOR, L’uomo via della Chiesa. Manuale di teologia pastorale, Bologna 20063.
  • M. MIDALI, Teologia pratica, I, Roma 2005.
  • J. WOODWORD – S. PATTISON (eds.), The Blackwell Reader in Pastoral and Practical Theology, Oxford 2000.