Docente: Prof. VALÉRY BITAR

 

Giustificazione

La riscoperta, dovuta alla svolta conciliare, della Rivelazione come “storia della salvezza” e della Liturgia come “memoriale” delle grandi opere compiute da Dio nel tempo, che culminano nel mistero pasquale di Cristo, ha dato un nuovo sguardo sullo studio della teologia dei sacramenti. Dio, nella sua sapiente pedagogia, scelse dei “mezzi” concreti, uno “stile” da lui adottato per ammettere gli uomini alla comunione a sé e realizzare il dono dell’alleanza. Nei Sacramenti, Dio si adatta alla condizione umana per manifestare e realizzare nel tempo il suo progetto di salvezza. Tutto trova in Gesù, il Verbo incarnato, la sua origine essendo il Sacramento “fontale” di tutta la storia della salvezza.

Obiettivo

Lo scopo del corso è aiutare lo studente a scoprire le origini della tradizione teologica liturgico-sacramentale della Chiesa; ripercorrere la storia e lo sviluppo di questa tradizione nel cammino della Chiesa; sintonizzare il dato teologico dei sacramenti con la teologia della celebrazione.

Contenuti

  • Il fondamento biblico della teologia sacramentaria.
  • Il rapporto tra storia della salvezza e riflessione sui sacramenti.
  • I sacramenti nella riflessione e la teologia dei Padri.
  • Il dibattito teologico dal Medioevo fino al Vaticano II.
  • Il rinnovamento del XX secolo.
  • Il contributo della teologia liturgica.
  • I sacramenti e la Chiesa.

Metodologia

Insegnamento frontale con lavoro scritto destinato ad approfondire un aspetto del corso.

Criteri di valutazione

Esame orale e partecipazione attiva durante il corso.

Bibliografia

  • G. COLOMBO, Teologia sacramentaria, «Questio, 6», Glossa, Milano 1997.
  • A. GRILLO – M. PERRONI – P.-R. TRAGAN (edd.), Corso di teologia sacramentaria, 2 vol., Queriniana, Brescia 2000.
  • A. GRILLO, Riti che educano, Cittadella, Assisi 2011.
  • C. ROCCHETTA, Sacramentaria fondamentale. Dal “mysterion” al “sacramentum”, «Corso di teologia sistematica, 8», EDB, Bologna 1989.