Queste norme sono entrate in vigore con l’anno accademico 2015-2016 per i nuovi Dottorandi. I Dottorandi iscritti al Terzo Ciclo negli anni accademici precedenti devono attenersi alle norme precedenti.

«Durante questo Ciclo il candidato viene condotto alla maturità scientifica soprattutto attraverso un lavoro di ricerca che contribuisca realmente al progresso della scienza teologica in questo campo» (Statuti, art. 117a; Veritatis Gaudium, artt. 39c; 49 §2). 

  1. Iscrizione al Terzo Ciclo di Antropologia Cristiana
    a) Per l’iscrizione al Terzo Ciclo, osservato quanto prescritto relativamente al Primo e Secondo Ciclo (Statuti, artt. 96; 104), è necessario il conseguimento in una Facoltà Ecclesiastica della Licenza in Sacra Teologia, nella rispettiva sezione di Antropologia Cristiana, con la qualifica minima di Magna cum laude e la conoscenza di tre lingue scelte tra inglese, francese, tedesco e spagnolo (Statuti, art. 116a, b). L’esame delle prime due lingue si sostiene nel biennio di Licenza, mentre l’esame di una terza lingua scientifica moderna va sostenuto entro il primo anno del Ciclo di Dottorato.
    b) Coloro che sono in possesso della Licenza in Teologia con altre specializzazioni, possono iscriversi a questo ciclo, ma devono frequentare dei corsi per un totale di 36 ECTS (anno integrativo).
    c) L’iscrizione va rinnovata in Segreteria Generale ogni anno.
    d) Il conseguimento del Dottorato, al Teresianum, in una delle due Specializzazioni – Antropologia Cristiana e Teologia Spirituale – non rende possibile una nuova iscrizione al Terzo Ciclo, in vista del conseguimento del Dottorato nell’altra Specializzazione. 
  1. Frequenza dei corsi ed esami
    a) Ogni Dottorando è tenuto alla frequenza e al superamento della relativa prova d’esame di un corso di avviamento alla ricerca (3 ECTS) e di un seminario metodologico (4 ECTS) proposti dalla Facoltà. Inoltre, sarà tenuto a seguire altre iniziative accademiche previste dalla Facoltà.
    b) La durata del Terzo Ciclo va da tre a cinque anni. In caso di sospensione richiesta, giustificata e ammessa, o eventualmente imposta a norma del Codice di Comportamento Accademico, il tempo può essere prolungato non oltre due anni complessivi, pena la decadenza dal Terzo Ciclo e dal diritto di trattare il tema di tesi proposto.
    c) Contributi accademici. È prevista una tassa annuale, eccetto il caso di ammessa sospensione. Ulteriori tasse sono previste alla consegna della Dissertazione e alla domanda di ammissione all’esame di difesa. 
  1. Commissione Esaminatrice
    a) La Commissione Esaminatrice è designata ad casum. Il Moderatore viene scelto dallo Studente tra i Professori Stabili del Corpo Docente. Il Preside designerà i due Correlatori della Commissione di Dottorato, udita la Commissione composta da due Professori, interni e anche eventualmente esterni, scelti dal Preside ad casum, che si esprimerà pure circa l’ammissibilità del progetto.
    b) I Professori della Facoltà appartenenti al grado di “Invitati” vengono nominati in qualità di Moderatore previo consenso scritto del Preside emesso a richiesta del Dottorando, al momento della scelta di tale Professore.
    c) I Docenti che hanno cessato il loro ufficio (cf. Statuti, art. 49) e i Professori Emeriti (cf. Statuti, art. 50b) non possono essere nominati membri della Commissione Esaminatrice ad casum. I Professori Emeriti possono portare a termine l’incarico di Moderatore o Correlatore ricevuto prima della loro decadenza. Per i Professori Emeriti, i suddetti incarichi sono subordinati all’approvazione del Consiglio di Facoltà, ratificata per iscritto dal Gran Cancelliere (cf. Statuti, art. 50b). 
  1. Elaborazione del progetto
    «Nel progetto di Dissertazione di Dottorato deve figurare il campo di lavoro, il tema specifico, le pubblicazioni e gli studi già fatti sull’argomento scelto, le fonti, i sussidi e la prevista impostazione dell’elaborato. Lo Schema, in cui si deve inoltre evidenziare l’originalità e l’ambito preciso della ricerca, deve consistere di circa cinque pagine di esposizione e della bibliografia essenziale. Controfirmato dal Moderatore scelto dallo Studente, deve essere presentato in Segreteria – non prima di aver trascorso due semestri accademici di ricerca a partire dalla data della prima iscrizione di Dottorato, salvo deroga per giusta causa – affinché la Commissione Esecutiva possa designare i due Correlatori» (Norme, 35b). Tale progetto si presenti in Segreteria Generale in sette copie.
  1. Valutazione del progetto
    Con il Moderatore, i due Correlatori, costituiscono la Commissione ad casum che si riunisce insieme al Preside per la valutazione della solidità del progetto. Il Moderatore della Dissertazione redige un verbale con il giudizio della Commissione ad casum da consegnare in Segreteria Generale, firmato da tutti i componenti della stessa Commissione, con i suggerimenti per l’ulteriore sviluppo del lavoro. La Segreteria lo consegna ufficialmente ai tre Professori e allo Studente. 
  1. Funzionamento della Commissione ad casum durante l’elaborazione della tesi dottorale
    a) Con il progredire della stesura della tesi, lo Studente consegnerà al Moderatore due copie del suo elaborato da sottoporre a revisione, insieme a eventuali osservazioni che desidera comunicare.
    b) Sarà compito del Moderatore trasmettere al primo Correlatore il testo da esaminare con le sue osservazioni e le eventuali modifiche da apportare. Il primo Correlatore farà pervenire le proprie osservazioni al Moderatore che avrà cura di redigere la sintesi dei giudizi e dei suggerimenti e di consegnarla di persona allo Studente. 
  1. Valutazione della Dissertazione dottorale
    a) La Dissertazione dottorale potrà avere un’estensione compresa tra 200 e 500 pagine dattiloscritte secondo le norme metodologiche adottate dalla Facoltà (disponibili sul sito internet).
    b) Quaranta giorni prima della difesa, la tesi firmata dal Moderatore sarà consegnata dal Dottorando in Segreteria Generale in 5 copie dattiloscritte (4 copie stampate solo fronte e 1 copia stampata fronte/retro) insieme alla versione elettronica in formato PDF non modificabile, PDF inviata via mail. Allo stesso tempo va consegnata, in Segreteria Generale, la Dichiarazione di originalità del testo e di conformità del PDF con il testo cartaceo, secondo il modello disponibile sul sito della Facoltà.
    c) Per la specializzazione in Antropologia Cristiana il colore della rilegatura della Dissertazione deve essere bordeaux.
    d) Ogni membro della Commissione Esaminatrice redige una valutazione articolata indicando il proprio voto. Le singole valutazioni prima della difesa saranno consegnate in Segreteria Generale. Allo Studente saranno consegnate le singole valutazioni senza il voto.
    e) I tre membri della Commissione Esaminatrice, convocati dal Moderatore, devono riunirsi per esporre la propria valutazione e addivenire collegialmente al voto da dare all’elaborato (cf. Norme, 55b).
    f) Nella stessa seduta, la Commissione Esaminatrice dovrà decidere circa la pubblicazione della Dissertazione dottorale e le eventuali modifiche da apportare alla pubblicazione.
    g) Il Dottorando ha a sua disposizione venti minuti per l’esposizione della propria Dissertazione. Lo stesso tempo può essere usufruito da ciascun membro della Commissione Esaminatrice. La difesa si svolge in lingua italiana.
    h) Subito dopo la difesa e la discussione della tesi, nella stessa seduta, la Commissione Esaminatrice e il Preside che la presiede, o un suo Delegato, si riuniscono per l’assegnazione del voto. In questa seduta anche il Preside o il suo Delegato hanno diritto di voto.
    i) Il voto finale è espresso in decimi, di cui: 7/10 per la tesi scritta, 2/10 per la difesa orale, 1/10 per il corso di Dottorato. Il risultato della media stabilisce la qualifica del grado accademico (cf. Norme, 46):
         da 0.0 a 5.99: non probatus;
         da 6.0 a 6.99: probatus;
         da 7.0 a 7.99: bene probatus;
         da 8.0 a 8.99: cum laude probatus;
         da 9.0 a 9.69: magna cum laude probatus;
         da 9.7 a 10: summa cum laude probatus
  1. Pubblicazione della tesi
    a) Prima della pubblicazione lo Studente deve consegnare in Segreteria Generale l’archetipo del testo da stampare per poter ottenere il Vidimus et approbavimus del Moderatore e del I Correlatore.
    b) Per il conseguimento del titolo di Dottore nella rispettiva specializzazione è necessaria la pubblicazione parziale o totale della tesi dottorale ottenendo previamente l’imprimatur del Vicariato di Roma. Del testo pubblicato devono essere consegnate in Segreteria Generale 10 (dieci) copie in formato cartaceo e l’archivio elettronico in formato PDF non modificabile accompagnato dalla dichiarazione di conformità con il testo stampato.
    c) La pubblicazione della tesi dovrà includere: l’indice generale, l’indice dell’estratto in caso di pubblicazione parziale, l’introduzione generale, la conclusione generale e la bibliografia.
    d) Il diritto di pubblicazione scade dopo dieci anni dalla data della difesa.

Orario delle lezioni

I corsi e i seminari per i Dottorandi si svolgono il lunedì del primo semestre di mattino e di pomeriggio, insieme ai Dottorandi della Sezione di Teologia Spirituale.

Ogni Dottorando è tenuto alla frequenza e al superamento della relativa prova d’esame di un corso di avviamento alla ricerca (3 ECTS) e di un seminario metodologico (4 ECTS) proposti dalla Facoltà. Inoltre, sarà tenuto a seguire altre iniziative accademiche previste dalla Facoltà.

 

Corso prescritto in comune con la specializzazione in Teologia Spirituale

SAP2001 Metodi e strumenti di originalità: dalla ricerca all’elaborazione scientifica
Laura Dalfollo
3 ECTS

 

Seminari prescritti in comune con la specializzazione in Teologia Spirituale

SAS2001 Seminario per lavoro pratico di confronto scientifico
Laura Dalfollo
4 ECTS
SAS2003 Metodologia di lettura e analisi di testi religiosi e teologici
Adrian Attard
4 ECTS

L’orario pubblicato qui di seguito è soggetto a modifiche. Si prega di controllare eventuali aggiornamenti all’inizio del semestre. Le eventuali modifiche avvenute lungo l’anno accademico saranno annunciate anche sull’Home Page e sulla bacheca della Facoltà.

 

Gli esami sono basati sugli elaborati scritti che devono essere consegnati in Segreteria Generale, secondo le scadenze stabilite dal Calendario dell’Anno Accademico, pubblicato sul sito della Facoltà e nella Guida Accademica 2018-2019.

 

 

Inizio Nome dello Studente Titolo della Dissertazione
 5/02/2019

Boko Pascal AKABASSI

La pastorale della persona umana e della salute in Benin. Un contributo di antropologia culturale e applicata
31/01/2019

Cyriac THONIKUZHIYIL

Man as a Free Being Called to Communion. A Relational Understanding of Christian Freedom According to Gaudium et Spes
12/02/2018

Martin DANIŠEK

Persona umana-desiderante. Struttura del desiderio  nell’approccio psicoanalitico di Jaques Lacan nell’autobiografia di Teresa d’Avila
13/06/2017

Fabio IACOVACCI

L’agire etico in Dietrich Bonhoeffer. Fondamenti per una teologia dell’azione
19/05/2016

Charbel EL NADAF

La risonanza musicale nella relazione di equivalenza fra Dio, uomo, mondo
25/05/2015 Marjeta GJOKA
 
“Educare alla fede per educare alla vita”. Francesco Maria Greco e la sua pedagogia in azione
20/01/2014

Daniel MARTINAS

L’uomo, tra progetto divino e decisione personale. Incontro e differenziazione tra l’antropologia filosofica di Max Scheler e l’antropologia cristiana di Romano Guardini
18/11/2013

Samuel Ussher HOMIAH

Human Body Interventions as Right of the Person: an Anthropological Enquiry with Special Reference to Ghana
02/03/2010

Uwimana Aimable RUKUNDO

Aspect of Human Dignity and Community Values in the Anthropology of Gaudium et Spes. Anthropogical Study and Its Relevance to the Church in East African Community

Al momento non è calendarizzata alcuna difesa dottorale.