{"id":234732,"date":"2026-06-09T12:45:18","date_gmt":"2026-06-09T10:45:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teresianum.net\/?p=234732"},"modified":"2026-06-09T15:44:43","modified_gmt":"2026-06-09T13:44:43","slug":"papa-leone-xiv-sui-santi-carmelitani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/papa-leone-xiv-sui-santi-carmelitani\/","title":{"rendered":"Papa Leone XIV sui santi carmelitani"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\"> <h2><span style=\"color: #000000;\"><strong>Papa Leone XIV propone Teresa di Ges\u00f9 e Giovanni della Croce come guida per illuminare le notti del nostro tempo<\/strong><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Nel suo primo discorso in Spagna, il Pontefice ha evidenziato l\u2019attualit\u00e0 della spiritualit\u00e0 carmelitana come risposta alle sfide, alle polarizzazioni e alle incertezze della societ\u00e0 contemporanea.<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Papa Leone XIV ha posto Santa Teresa di Ges\u00f9 e San Giovanni della Croce al centro della sua riflessione sulle sfide del mondo contemporaneo durante il discorso pronunciato questo sabato al Palazzo Reale di Madrid, nell\u2019ambito del suo Viaggio Apostolico in Spagna. Davanti alle autorit\u00e0 dello Stato, ai rappresentanti della societ\u00e0 civile e ai membri del corpo diplomatico, il Santo Padre ha presentato i due grandi riformatori del Carmelo come figure di riferimento capaci di offrire luce in mezzo alle incertezze che attraversano l\u2019umanit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">In uno dei passaggi pi\u00f9 significativi del suo intervento, Leone XIV ha ricordato che Teresa di Ges\u00f9 e Giovanni della Croce \u00abdivennero amici nella passione per il Mistero divino\u00bb e ha affermato che la loro eredit\u00e0 continua ad alimentare \u00abla vita della Chiesa e la ricerca spirituale di molti, anche oltre i suoi confini visibili\u00bb. Il Pontefice ha definito la loro proposta spirituale come una \u00abmistica dagli occhi aperti\u00bb, profondamente radicata nella realt\u00e0 e capace di condurre l\u2019essere umano al cuore delle grandi questioni dell\u2019esistenza.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel contesto dell\u2019Anno Giubilare dedicato a San Giovanni della Croce, il Papa ha voluto soffermarsi in modo particolare sulla figura del santo carmelitano. Ha ricordato come il Dottore Mistico impar\u00f2 a scoprire nell\u2019oscurit\u00e0 un cammino verso la luce e la libert\u00e0 interiore.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00abNella sua sete di luce, paradossalmente, impar\u00f2 ad apprezzare l\u2019oscurit\u00e0\u00bb, ha osservato Leone XIV, evocando la celebre espressione sanjuanista della \u00abnotte felice\u00bb, intesa come il tempo in cui l\u2019anima si libera di ci\u00f2 che credeva di conoscere e possedere.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il Papa ha collegato questa esperienza spirituale alla situazione attuale dell\u2019umanit\u00e0, segnata dall\u2019incertezza, dallo smarrimento e dalla paura dell\u2019ignoto. Di fronte a tale realt\u00e0, ha invocato la presenza di uomini e donne capaci di scoprire la speranza nel cuore dell\u2019oscurit\u00e0, citando alcuni dei versi pi\u00f9 noti della <em>Notte oscura<\/em>:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00abO notte che guidasti!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">O notte pi\u00f9 amabile dell\u2019aurora!<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">O notte che congiungesti<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">l\u2019Amato con l\u2019amata,<\/span><br \/>\n<span style=\"color: #000000;\">l\u2019amata nell\u2019Amato trasformata!\u00bb<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Accanto a San Giovanni della Croce, Leone XIV ha richiamato anche l\u2019insegnamento di Santa Teresa di Ges\u00f9 per proporre un cammino di rinnovamento personale e sociale. Il Pontefice ha evocato l\u2019immagine del <em>Castello interiore<\/em>, una delle opere fondamentali della santa di \u00c1vila, come metafora dell\u2019itinerario umano verso la verit\u00e0 e la libert\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Secondo quanto ha spiegato, avanzare attraverso le diverse dimore del castello significa addentrarsi nel proprio cuore fino a raggiungere il luogo pi\u00f9 intimo in cui abita la verit\u00e0. Lungi dal rappresentare una fuga dal mondo, questo cammino interiore conduce a un\u2019apertura pi\u00f9 profonda verso Dio, verso gli altri e verso l\u2019intera realt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00abLo spazio si amplia, la mente si apre, le contraddizioni si risolvono, le tensioni si dissolvono\u00bb, ha affermato il Papa descrivendo il dinamismo spirituale teresiano, presentato come una scuola di riconciliazione e di costruzione della pace.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Il riferimento a Teresa e Giovanni della Croce non \u00e8 stato soltanto di carattere spirituale. Leone XIV ha infatti collegato esplicitamente la loro eredit\u00e0 ad alcune delle grandi sfide contemporanee: la polarizzazione sociale, la perdita del pensiero critico, la crisi dell\u2019interiorit\u00e0 e la fragilit\u00e0 della dignit\u00e0 umana.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Per questo ha insistito sulla necessit\u00e0 di recuperare la cultura, l\u2019educazione, la trascendenza e la vita interiore come fondamenti di una convivenza pi\u00f9 umana. Secondo il Pontefice, \u00e8 proprio dalla profondit\u00e0 del cuore che possono nascere la giustizia, la libert\u00e0 e la pace autentiche.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Le parole del Santo Padre costituiscono un significativo riconoscimento dell\u2019attualit\u00e0 del messaggio di Santa Teresa di Ges\u00f9 e di San Giovanni della Croce, la cui esperienza spirituale continua a offrire chiavi di lettura per comprendere il mondo e affrontarne le sfide, come prova il fatto che, negli eventi successivi, ci sono stati altri riferimenti ai mistici dottori del Carmelo teresiano.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel contesto dell\u2019Anno Giubilare Sanjuanista che la Chiesa celebra durante questo 2026, i riferimenti del Papa assumono una rilevanza particolare, poich\u00e9 presentano la tradizione carmelitana non come un\u2019eredit\u00e0 del passato, ma come una proposta pienamente attuale per quanti cercano speranza, discernimento e senso in mezzo alle complessit\u00e0 del nostro tempo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #000000; font-size: 16px;\">Juan Borrego OCD<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #000000; font-size: 16px;\">Fot. Javier Leon<\/span><\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Papa Leone XIV propone Teresa di Ges\u00f9 e Giovanni della Croce come guida per illuminare le notti del nostro tempo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1899,"featured_media":234734,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234732"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1899"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=234732"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234732\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":234736,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/234732\/revisions\/234736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/234734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=234732"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=234732"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=234732"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}