{"id":13947,"date":"2019-01-17T21:00:42","date_gmt":"2019-01-17T20:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teresianum.net\/?p=13947"},"modified":"2019-03-18T10:05:40","modified_gmt":"2019-03-18T09:05:40","slug":"pubblicato-il-numero-69-22018-della-rivista-teresianum","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/pubblicato-il-numero-69-22018-della-rivista-teresianum\/","title":{"rendered":"Pubblicato il numero 69 (2\/2018) della rivista Teresianum"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 disponibile il numero 69 (2\/2018) della Rivista <em>Teresianum<\/em>, espressione della Pontificia Facolt\u00e0 Teologica e del Pontificio Istituto di Spiritualit\u00e0 \u201cTeresianum\u201d.\u00a0\u00a0<br \/><!--more--><strong>Storia\u00a0<br \/> <\/strong>Settant\u2019anni fa, la rivista Ephemerides Carmeliticae fu fondata per promuovere una riflessione approfondita sulla vita e sulla dottrina del Carmelo in seno alla Facolt\u00e0 di Teologia dei santi Teresa di Ges\u00f9 e Giovanni della Croce, che diverr\u00e0 \u201cPontificia\u201d nel 1963 e che prender\u00e0 il nome \u201cTeresianum\u201d a partire dal 1982, in occasione del quarto centenario della morte di Teresa. Nello stesso tempo, la rivista adott\u00f2 il nome Teresianum, rimasto identico fino ad oggi. In un contesto teologico e culturale assai diverso, la nostra missione rimane ancora quella di manifestare le potenzialit\u00e0 teologiche, particolarmente degli autori carmelitani.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"align-right\" style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #15157d;\"><strong>Per acquistare online<\/strong><br \/> <\/span><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/loi\/ter\" target=\"_blank\">https:\/\/www.brepolsonline.net\/loi\/ter<\/a><br \/> <a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/toc\/ter\/2018\/69\/2\" target=\"_blank\">http:\/\/www.edizioniocd.it\/riviste\/teresianum-69-2-2018<\/a>\u00a0<\/p>\n<hr \/>\n<h3>\u00a0Contenuto del numero 69 (2\/2018)<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">I sei articoli di questo secondo numero del 2018 manifestano diversamente la costante interazione tra teologia spirituale e antropologia teologica. Questa in\u00adterazione \u00e8 ovvia nell\u2019articolo di Jean-Baptiste Lecuit su \u00abLe lien para\u00addoxal entre connaissance de soi et relation \u00e0 Dieu. Actualit\u00e9 du \u201csocra\u00adtisme chr\u00e9tien\u201d\u00bb. Il rapporto tra conoscenza di s\u00e9 e relazione con Dio, pur essendo paradossale, \u00e8 essenziale per la crescita nella vita spiri\u00adtuale. Se Teresa di Ges\u00f9 e Giovanni della Croce ricevono un posto pri\u00advilegiato, un apporto dello studio \u00e8 di ampliare la prospettiva ad altri autori come Agostino, Bernardo e Pascal che vengono trattati nella pro\u00adspettiva del \u201csocratismo cristiano\u201d. Proponiamo inoltre il contributo della carmelitana Jo Robson su \u00abAlbert, Jerome and Crusader Monks: Exploring the Military Imagery of the Formula of Life\u00bb. L\u2019autrice pro\u00adpone di leggere la metafora dell\u2019armatura di Dio (Ef 6), presente nella formula di vita data dal patriarca Alberto di Gerusalemme ai Carmeli\u00adtani, a partire da una possibile fonte, la lettera a Rusticus di Girolamo. Approfondisce come la metafora militare, presa dall\u2019orizzonte esisten\u00adziale dei primi Carmelitani, viene trasposta e riorientata nella nuova vita dei fratelli eremiti.<br \/> Presentiamo due articoli in lingua italiana di due professori che operano in due Universit\u00e0 Pontificie a Roma, rispettivamente la La\u00adteranense e l\u2019Urbaniana. \u00abL\u2019antropologia duale come imago Dei\u00bb \u00e8 il titolo scelto da Angela Ales Bello per il suo contributo. L\u2019antropologia duale di Edith Stein viene inserita nella genesi del movimento fem\u00administa senza cadere nell\u2019estremo di una differenza sessuale interpre\u00adtata come rigido essenzialismo. Un secondo contributo di Aldo Skoda su \u00abUna storia di identit\u00e0 rivelata e rivelante di Dio. Come costruire una pastorale delle migrazioni alla luce dell\u2019antropologia cristiana\u00bb propone un pensiero sull\u2019ospitalit\u00e0, l\u2019accoglienza e l\u2019integrazione dei migranti a partire da una lettura biblica e antropologica. Nel nostro tempo segnato dal fenomeno delle migrazioni si aspetta una riflessione su come la fede giudeo-cristiana si concretizza in atteggiamenti.<br \/> Due articoli in lingua tedesca concludono il volume. Facciamo me\u00admoria delle intuizioni di Romano Guardini nel 50\u00b0 anniversario della sua morte con il contributo di Hanna-Barbara Gerl-Falkovitz \u00ab\u201cDas un\u00adgeheuere Wagnis des abendl\u00e4ndischen Lebens und Schaffens\u201d. Europa im Blick Guardinis\u00bb. La visione dell\u2019Europa in Guardini si fonda sia sulla doppia appartenenza al mondo mediterraneo e nordico, sia sul\u00a0tempo di crisi nel quale il suo pensiero si \u00e8 elaborato. Seguendo le orme dell\u2019autore si pu\u00f2 chiedere come valorizzare nell\u2019Europa odierna l\u2019uni\u00adcit\u00e0 e la libert\u00e0 della persona, visto che questa prospettiva zampilla da una fonte cristiana, il volto di Cristo. Nell\u2019ultimo contributo, Regina Willi presenta la sua lettura biblico-spirituale della vocazione del pro\u00adfeta Geremia: \u00ab\u201c\u2026 dann darfst du mir wieder Mund sein\u201d (Jer 15,19). Das Reifen des Propheten Jeremia an seiner Berufung\u00bb. Il profeta dei popoli vive la sua vocazione nella persecuzione e nella solitudine. La sua lotta personale e con il Signore come anche le sue lamentele fanno parte del processo di maturazione nella sua vocazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.1484\/J.TER.5.116704\" target=\"_blank\">PDF Editoriale<\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h3><span style=\"color: #15157d;\"><strong>ARTICOLI<\/strong><\/span><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.1484\/J.TER.5.116705\" target=\"_blank\"><strong>Jean-Baptiste Lecuit, OCD, <em>Le lien paradoxal entre connaissance de soi et relation \u00e0 Dieu. Actualit\u00e9 du \u00absocratisme chr\u00e9tien\u00bb<\/em>.<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">R\u00c9SUM\u00c9 : Malgr\u00e9 les apparences, le progr\u00e8s dans la connaissance de soi ne contredit pas l\u2019approfondissement de la relation \u00e0 Dieu, mais le favorise. Apr\u00e8s avoir montr\u00e9 cela, l\u2019auteur expose la nature et les conditions de la connaissance de soi selon le \u00ab socratisme chr\u00e9tien \u00bb des auteurs qui, d\u2019Orig\u00e8ne \u00e0 Pascal, ont fait leur le fameux pr\u00e9cepte : \u00ab connais-toi toi-m\u00eame \u00bb. Une attention particuli\u00e8re est port\u00e9e \u00e0 l\u2019enseignement de Th\u00e9r\u00e8se d\u2019Avila et Jean de la Croix sur le lien paradoxal entre connaissance de soi et relation \u00e0 Dieu. Dans la troisi\u00e8me et plus longue partie, l\u2019auteur \u00e9voque l\u2019exp\u00e9rience de ce lien, en consid\u00e9rant successivement la connais\u00adsance de soi comme marqu\u00e9 par le mal, la connaissance de l\u2019autre en soi (Dieu, ou l\u2019inconscient neuro-psychique ?), et la connaissance du bien en soi, source de connaissance de Dieu : \u00e0 la lumi\u00e8re de la foi, l\u2019exp\u00e9rience de soi comme vivant, croyant, et aim\u00e9 se transforme en connaissance de Dieu comme int\u00e9rieur, aimant, d\u00e9sirant, et source d\u2019amour.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.1484\/J.TER.5.116706\" target=\"_blank\"><strong>Jo Robson, ocd, <em>Albert,<\/em> <em>Jerome and Crusader Monks: Exploring the Military Imagery of the Formula of Life<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ABSTRACT: The extended use of the spiritual armour image is a distinctive feature of St Albert\u2019s Formula of Life, and the inspiration and motives for this aspect of his text remain unclear. It has previously been proposed that better understanding of both the patristic sources for Albert\u2019s biblical citations, and of the Carmelites\u2019 historical and geographical origins, are key entry points for understanding the For\u00admula. Taking up these suggestions, this study explores the role of St Jerome\u2019s letter to Rusticus in proposing the military theme to Albert, and suggests that the context of crusader spirituality made the image a useful tool for addressing the particular needs of the new Carmelites via images and themes significant to them from their former way of life.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.1484\/J.TER.5.116707\" target=\"_blank\"><strong>Aldo Skoda, cs, <em>Una storia di identit\u00e0 rivelata e rivelante di Dio. Come costruire una pastorale delle migrazioni alla luce dell\u2019antropologia cristiana<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RIASSUNTO: Le migrazioni umane hanno da sempre segnato la storia ma oggi pi\u00f9 che mai, grazie anche alla globalizzazione, sono diventate il centro dell\u2019interesse politico, sociale, economico, culturale e persino religioso. L\u2019intento di questo articolo \u00e8 quello di focalizzare l\u2019attenzione sulle dinamiche e sui protagonisti di questo stesso processo, i migranti, sotto la prospettiva dell\u2019antropologia cristiana attraverso alcune coordinate bibliche come l\u2019accoglienza e l\u2019ospitalit\u00e0, con l\u2019intento di presentare alcuni elementi fondamentali per l\u2019agire concreto pastorale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.1484\/J.TER.5.116708\" target=\"_blank\"><strong>Angela Ales Bello, <em>L\u2019antropologia duale come imago Dei<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RIASSUNTO: L\u2019articolo inizia con un commento all\u2019incontro di Ges\u00f9 con la Sama\u00adritana (Gv 4) in cui appare chiaramente il ruolo che Egli assegna alla donna, ruolo riconosciuto dopo lunghi secoli da Giovanni Paolo II nella sua Lettera Apostolica Mulieris dignitatem. In verit\u00e0, l\u2019atteggiamento di Ges\u00f9 non era sfuggito alle donne appartenenti alle prime comunit\u00e0 calviniste che danno l\u2019avvio al movimento fem\u00administa. Si descrivono brevemente i momenti di diffusione del femminismo fino a giungere al Novecento, secolo nel quale Edith Stein, filosofa cristiana, affronta la questione femminile proponendo l\u2019antropologia duale. Questa pu\u00f2 essere consi\u00adderata la chiave interpretativa per valutare le pi\u00f9 recenti prese di posizione della gender theory e della queer theory.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.1484\/J.TER.5.116709\" target=\"_blank\"><strong>Hanna-Barbara Gerl-Falkovitz, <em>\u00abDas ungeheuere Wagnis des abendl\u00e4ndischen Lebens und Schaffens\u00bb. Europa im Blick Guardinis<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ZUSAMMENFASSUNG: Romano Guardini ist Europ\u00e4er und mu\u00df es sein, schon durch die Zugeh\u00f6rigkeit zu zwei Kulturkreisen: dem mediterranen und dem n\u00f6rdlichen. Doch gr\u00fcndet sein Blick auf Europa nicht allein in der not-wendenden Antwort auf die pers\u00f6nliche Lebensfrage, wozu er denn geh\u00f6re. Sein Blick gr\u00fcndet tiefer in einem Erfassen des Besonderen, nicht Vergleichbaren, das Europa hei\u00dft. Da dieses Erfassen unter Bedr\u00e4ngnis, gleichsam mit Einsatz von Blut und Leben geschah, geht es in eine Tiefe, die auch heute weithin \u00fcberzeugen kann. Das Verh\u00e4ltnis von Norden und S\u00fcden, von Deutschland und Frankreich, von Antike und Gegenwart hat er im Laufe seines Lebens und Schreibens zu durchdringen versucht. Die besondere und gef\u00e4hrdete Leistung Europas sieht er im Anruf zur Einzigkeit und Freiheit jeder Person. Diese Bestimmungen gehen allerdings nicht von einem unscharfen Humanismus, sondern vom Antlitz Christi aus.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.1484\/J.TER.5.116710\" target=\"_blank\"><strong>Regina Willi, <em>\u00ab\u2026 dann darfst du mir wieder Mund sein\u00bb (Jer 15,19). Das Reifen des Propheten Jeremia an seiner Berufung<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ZUSAMMENFASSUNG: Die Berufung zum Propheten f\u00fcr die V\u00f6lker scheint f\u00fcr Jeremia eine \u00dcberforderung darzustellen. Gottes Zusage seiner Gegenwart und Hilfe geh\u00f6rt aber ebenso grundlegend zur Berufung. Und wahrlich: Jeremias Erfahrung mit Gottes Sendung tr\u00e4gt ihm von allen Seiten Ablehnung, Verfolgung und Einsamkeit ein. Die zweite Konfession (15,10-18) geh\u00f6rt zu den ergreifendsten Klagen des Buches. Jeremia f\u00fchlt sich wie ein unheilbar Kranker, dem auch noch die letzte Hoffnung schwindet: Gott selber. Er vergleicht den Herrn mit einem \u00abheimt\u00fcckischen Bach\u00bb, mit einem \u00abnicht zuverl\u00e4ssigen Wasser\u00bb. Damit verkennt er Gottes Wesen und stellt Gottes Treue, auf welcher der Glaube Israels gr\u00fcndet, radikal in Frage. Gottes Antwort darauf beinhaltet eine nachdr\u00fcckliche Zusage seiner N\u00e4he f\u00fcr den Propheten und die Best\u00e4tigung seiner Sendung, wenn dieser bereit ist, umzukehren und aufrichtig zu reden. Jeremias Leiden gew\u00e4hrt Einblick in das pers\u00f6nliche Erleben und Ringen eines Gesandten Gottes, und sein Reifen an seiner Berufung.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.1484\/J.TER.5.116711\" target=\"_blank\">Recensioni<\/a><\/h3>\n<p><em>Teologia spirituale<\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Secundino Castro, La m\u00edstica de Teresa de Jes\u00fas (Emilio Jos\u00e9 Mart\u00ednez Gonz\u00e1lez, ocd)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Gianfranco Ravasi, Spiritualit\u00e0 e Bibbia (Giovanni Chifari)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Leonora Ramirez de Montalvo, Gloria alla Santissima Trinit\u00e0 II. Preghiere, laudi, poemi e istruzioni sulla Vergine Maria, Madre di Dio, Immacolata (Chiara Vasciaveo)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Chiara Vasciaveo, S. Maria Maddalena de\u2019 Pazzi. Revelatione e intelligentie, (Maria Manuela Romano, ocd)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Teologia<\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Emmanuel Durand, J\u00e9sus contemporain. Christologie br\u00e8ve et actuelle (Denis Chardonnens, ocd)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Pier Paolo Donati, Antonio Malo, Giulio Maspero (edd.), La vita come relazione. Un dialogo fra teologia, filosofia e scienze sociali (Adrian Attard, ocd)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Cristiano Massimo Parisi, \u00abIn modo acerbo e sommario\u00bb. Attualit\u00e0 della proposta teologica di Dietrich Bonhoeffer (Fabio Iacovacci)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Pierangelo Sequeri, La cruna dell\u2019ego. Uscire dal monoteismo del s\u00e9, \u00abTransizioni, 53\u00bb (Luca Bassetti)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Cristiana Dobner, Volti di fuoco. Matriarche, Profetesse, Benedette\u2026 Mirjam di Nazareth (Federico Giuntoli)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Marcello Bordoni, Ges\u00f9 di Nazaret Signore e Cristo. Saggio di cristologia sistematica. 1 Problemi di Metodo (Giovanni Chifari)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Giuseppe Angelini, La libert\u00e0 a rischio. Le idee moderne e le radici bibliche (Giovanni Chifari)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Giovanni Salmeri, Il bellissimo niente che l\u2019uomo pu\u00f2 fare (Damiano Bondi)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Luca Garbinetto, Serena Noceti, Diaconato e diaconia. Per essere corresponsabili nella Chiesa (Maria Manuela Romano, ocd)<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Xavier Lacroix, Avons-nous encore une \u00e2me? (Christof Betschart, ocd)<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.brepolsonline.net\/doi\/abs\/10.5555\/J.TER.4.2019002\" target=\"_blank\">ABBONAMENTI<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 disponibile il numero 69 (2\/2018) della Rivista Teresianum, espressione della Pontificia Facolt\u00e0 Teologica e del Pontificio Istituto di Spiritualit\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":13949,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17,16],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13947"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13947"}],"version-history":[{"count":21,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13947\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13957,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13947\/revisions\/13957"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13947"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13947"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13947"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}