{"id":11401,"date":"2018-05-31T22:17:36","date_gmt":"2018-05-31T20:17:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teresianum.net\/?p=11401"},"modified":"2018-09-16T13:37:20","modified_gmt":"2018-09-16T11:37:20","slug":"nuovo-numero-della-rivista-teresianum-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/nuovo-numero-della-rivista-teresianum-2\/","title":{"rendered":"Nuovo numero della rivista Teresianum"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">70 anni fa, la rivista\u00a0<em>Ephemerides Carmeliticae<\/em>\u00a0fu fondata per promuovere una riflessione approfondita sulla vita e sulla dottrina del Carmelo in seno alla Facolt\u00e0 di Teologia dei santi Teresa di Ges\u00f9 e Giovanni della Croce, che diverr\u00e0 \u201cPontificia\u201d nel 1963 e che prender\u00e0 il nome \u201cTeresianum\u201d a partire dal 1982, in occasione del quarto centenario della morte di Teresa. Nello stesso tempo, la rivista adott\u00f2 il nome\u00a0<em>Teresianum<\/em>, rimasto identico fino ad oggi. In un contesto teologico e culturale assai diverso, la nostra missione rimane ancora quella di manifestare le potenzialit\u00e0 teologiche, particolarmente degli autori carmelitani.\u00a0<a title=\"Apre la pagina del numero 68 della Rivista\" href=\"https:\/\/www.teresianum.net\/rivista\/ultimo-numero\" target=\"_blank\">Ulteriori informazioni<\/a>&#8230;\u00a0<\/p>\n<h3 class=\"align-right\" style=\"text-align: right;\"><a title=\"Acquistare la rivista\" href=\"http:\/\/www.edizioniocd.it\/riviste\/teresianum-69-1-2018\" target=\"_blank\">Acquista onl<\/a><a href=\"http:\/\/www.edizioniocd.it\/riviste\/teresianum-69-1-2018\" target=\"_blank\">ine&#8230;<\/a><\/h3>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contenuto del numero 69 (1\/2018)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abTeologia spirituale\u00bb \u00e8 il titolo di questo numero della rivista. Concretamente si tratta di un viaggio nella teologia spirituale come viene concepita e offerta nella Pontificia Facolt\u00e0 Teologica \u201cTeresianum\u201d. In realt\u00e0 il percorso \u00e8 stato di recente riveduto e attualizzato da una commissione composta da vari professori della Facolt\u00e0. Il lavoro \u00e8 consistito non soltanto nell\u2019elaborazione di un nuovo programma, ma anche in una riflessione epistemologica sulla teologia spirituale in quanto disciplina\u00a0 teologica\u00a0 e\u00a0 sull\u2019uso\u00a0 di\u00a0 vari\u00a0 metodi.\u00a0 A\u00a0 partire\u00a0 dall\u2019anno\u00a0 accademico 2014-2015, il programma \u00e8 stato messo in opera e, dopo qualche anno di esperienza, siamo lieti di poter presentare nei contributi seguenti uno sguardo sul percorso proposto da vari professori impegnati in uno dei corsi principali della specializzazione. Si scopre una grande libert\u00e0 nel trattare le diverse materie: alcuni contributi offrono una visione pi\u00f9 panoramica, altri mettono in risalto un punto pi\u00f9 specifico e altri ancora hanno un carattere pi\u00f9 tetico. Gli articoli vengono proposti secondo l\u2019ordine dei corsi cos\u00ec come appare nel programma di specializzazione in teologia spirituale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bruno Moriconi, OCD, <em>Verso una teologia della \u201csantit\u00e0\u201d del battezzato come tale<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RIASSUNTO: Il presente studio si propone di sottolineare la necessit\u00e0 che la teologia spirituale \u2013 anche sull\u2019impulso dato da papa Francesco in <em>Evangelii gaudium <\/em>\u2013, oltre che sui percorsi proposti dai grandi mistici, dia grande valore ai principi evangelici come tali. Se, infatti, si vuole che la chiamata universale alla santit\u00e0, cio\u00e8 la possibilit\u00e0 di poter arrivare a sperimentare, con Paolo e tutti i santi, che una vera vita di fede \u00e8 una vita in Cristo, non solo questa (la santit\u00e0) deve poter realizzarsi nei \u00abdistinti generi di vita\u00bb (LG 41), ma anche in ogni semplice esistenza, fatta di gioie e sofferenza, e non unicamente nelle grandi esperienze di fede o di grandi \u201cnotti oscure\u201d, come nella vita di alcuni santi eccezionali. In altre parole, anche le santificazioni \u201cferiali\u201d (vedi alcuni santi semplici o semplicemente santi) devono essere prese in seria considerazione, oltre che dalla predicazione, anche dalla teologia della <em>vita spirituale<\/em> che \u2013 sempre pi\u00f9 \u2013 dovr\u00e0 divenire semplicemente teologia della <em>vita cristiana<\/em>. In pienezza, certo!, come auspicava Giovanni Paolo II nella <em>Novo millennio ineunte<\/em>, ma anche \u201csemplicemente\u201d cristiana. In concreto, ci sembra che la santit\u00e0 come vocazione di tutti non sia ancora stata studiata guardando alla santit\u00e0 anonima (\u00a7 3) o valorizzando il comune denominatore (\u00a7 4).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Denis Chardonnens, OCD, \u00ab<em>Siano anch\u2019essi in noi una cosa sola\u00bb (Gv 17,21). La nostra partecipazione all\u2019unit\u00e0 delle Persone divine<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RIASSUNTO: L\u2019unit\u00e0 delle Persone divine pu\u00f2 essere afferrata secondo il punto di vista dell\u2019unit\u00e0 essenziale che significa la semplicit\u00e0 di Dio Trinit\u00e0 e secondo quello dell\u2019unit\u00e0 dell\u2019amore in quanto il Padre e il Figlio si amano nello Spirito Santo, l\u2019Amore procedente. La nostra partecipazione all\u2019unit\u00e0 delle Persone divine coinvolge questo doppio punto di vista, cosicch\u00e9, per la grazia dello Spirito, siamo trasformati, nel nostro essere, e diveniamo, in qualche modo, Dio per partecipazione, condividendo con i nostri contemporanei la presenza del Signore. Questa realt\u00e0 del nostro cammino si riferisce alla Chiesa stessa, Corpo di Cristo di cui siamo le membra. Il presente contributo, secondo un\u2019ermeneutica eucaristica-ecclesiale, cerca di approfondire il significato teologico dell\u2019unit\u00e0, a partire dalla preghiera di Ges\u00f9, in Gv 17, secondo tre assi: il mistero della Trinit\u00e0 consustanziale, l\u2019unit\u00e0 dello Spirito nel Padre e nel Figlio, e la nostra partecipazione all\u2019unit\u00e0 delle Persone divine in quanto unione con Dio nella comunione ecclesiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Iain Matthew, OCD, <em>The risen Christ, the key to spiritual theology<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ABSTRACT: The article affirms that spiritual theology works best when its source, centre and goal is the risen Christ. It examines the NT emphasis on Jesus\u2019 resurrection as an event, and sees his rising as final revelation of God and source of transformation for humanity. Christ\u2019s resurrection brings his earthly life into the now of God\u2019s eternity (saint Teresa of Avila found in this a key to her life of prayer). Jesus rises towards the Father, and the effect of his rising is to open to humanity that Trinitarian life. The article concludes by considering how this perspective might affect the mood of theology and direct our spirituality.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Christof Betschart, OCD, <em>L\u2019imago Dei dans Gaudium et spes. Evaluation de la relation entre anthropologie et christologie en vue d\u2019une anthropologie th\u00e9ologique postconciliaire<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">R\u00c9SUM\u00c9 : L\u2019<em>imago Dei<\/em> est d\u2019abord consid\u00e9r\u00e9 dans le contexte th\u00e9ologique du Concile Vatican II, notamment dans le d\u00e9bat entre Barth et Brunner sur le point de contact (<em>Ankn\u00fcpfungspunkt<\/em>) humain pour la gr\u00e2ce. Ce d\u00e9bat se poursuit implicitement dans le premier chapitre de <em>Gaudium et spes<\/em>. Apr\u00e8s une recherche sur la gen\u00e8se du th\u00e8me de l\u2019<em>imago Dei<\/em> dans l\u2019histoire r\u00e9dactionnelle, l\u2019auteur s\u2019int\u00e9resse surtout \u00e0 l\u2019articulation de deux textes cl\u00e9 : Gn 1,26-27 (l\u2019homme et la femme \u00e0 l\u2019image de Dieu) et Col 1,15 (le Christ image du Dieu invisible). L\u2019\u00e9valuation divergente de la port\u00e9e de ces textes aboutit ou bien \u00e0 une m\u00e9thode qui part de l\u2019anthropologie pour aboutir \u00e0 la christologie ou bien \u00e0 une anthropologie qui est d\u00e9ploy\u00e9e \u00e0 l\u2019int\u00e9rieur de la christologie. Ces deux approches ne sont pas prises en tant qu\u2019oppos\u00e9es, mais elles sont \u00e0 compl\u00e9ter par une troisi\u00e8me approche qui proc\u00e8de de la christologie vers l\u2019anthropologie. L\u2019humanit\u00e9 sauv\u00e9e par et dans le Christ est le point de d\u00e9part d\u2019une r\u00e9flexion anthropologique renouvel\u00e9e. La question de l\u2019<em>Ankn\u00fcpfungspunkt<\/em> ne se pose pas comme une question purement philosophique, mais requiert un travail philosophique \u00e0 partir de la christologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Adrian Attard, OCD, <em>Maria persona relazionale: icona dell\u2019antropologia trinitaria<\/em> <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RIASSUNTO: Pensando a Maria di Nazareth \u00e8 necessario applicare a lei la locuzione avverbiale \u00ab<em>pr\u00f3s ti<\/em>\u00bb \u2013 in rapporto a \u2013 con cui Aristotele designa la relazione (Cat. 7,6a). Se la tradizione pone Maria in rapporto con la Trinit\u00e0, sintetizzata secondo le due prospettive dell\u2019inabitazione in lei delle Persone divine (o della causalit\u00e0 efficiente) e dell\u2019icona che ella diventa riflettendo la bellezza divina (o della causalit\u00e0 esemplare), la Scuola francese di spiritualit\u00e0 (specificamente B\u00e9rulle e Montfort) giunge a identificare l\u2019essere di Maria con la sua relazionalit\u00e0. Considerata quale incrocio delle vie storiche-salvifiche di Dio, la figura relazionale di Maria determina l\u2019identit\u00e0 dell\u2019uomo nel suo essere <em>imago Trinitatis<\/em>, manifestata nella capacit\u00e0 di autonomia-relazione e nell\u2019essere aperta all\u2019altro da s\u00e9. All\u2019interno di una palingenesi mariologico-relazionale, tale figura avr\u00e0 la forza di effettuare un rinnovato linguaggio teologico che riscopre il dialogo, e tutta la gamma simbolica biblica a sfondo femminile, di promuovere un\u2019ecclesiologia realmente sponsale, e di incentivare la ricerca di un\u2019ontologia trinitaria, che vede la dualit\u00e0 uomo-donna in termini di dialogo e non di competizione, di reale e non astratta reciprocit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Emilio J. Mart\u00ednez Gonz\u00e1lez, OCD, <em>Teresa de Jes\u00fas: transmitir su experiencia, palabra y magisterio teol\u00f3gico-espiritual<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RESUMEN: La ense\u00f1anza de la vida y doctrina de santa Teresa ha cambiado y se ha enriquecido en los \u00faltimos a\u00f1os, particularmente gracias a tres eventos: la declaraci\u00f3n de la Santa como Doctor de la Iglesia (1970), el IV Centenario de su muerte (1982) y el V Centenario de su nacimiento (2015). El autor muestra como, poco antes y sobre todo a partir del doctorado, el trabajo de los especialistas permiti\u00f3 realizar una nueva lectura de santa Teresa de Jes\u00fas, m\u00e1s documentada e iluminada por las contribuciones de la historia y la filolog\u00eda (tanto en ling\u00fc\u00edstica como en literatura, con atenci\u00f3n particular tambi\u00e9n a la cr\u00edtica textual y a la investigaci\u00f3n y presentaci\u00f3n de los manuscritos teresianos en ediciones facs\u00edmiles), las cuales, asumidas por la teolog\u00eda, comenzaron a dar nueva luz sobre los estudios teresianos. La investigaci\u00f3n sobre santa Teresa se enriquece tambi\u00e9n gracias a la contribuci\u00f3n de la iconograf\u00eda y a la presencia de la Santa en internet y las redes sociales. El centenario del 2015 relanz\u00f3 a\u00fan m\u00e1s el estudio de la doctrina teresiana a trav\u00e9s del contacto inmediato con sus textos: la propuesta que surge del \u00faltimo centenario es, precisamente que, para conocer a Teresa y su doctrina, para entender su universalidad, es necesario darle la palabra, escucharla con una mirada interdisciplinar. Estas son las premisas que permiten presentar una propuesta en el art\u00edculo para la ense\u00f1anza de santa Teresa en el curr\u00edculo de Teolog\u00eda espiritual.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fran\u00e7ois-Marie L\u00e9thel, OCD, <em>Dio e l\u2019uomo in Cristo Ges\u00f9 Via, Verit\u00e0 e Vita. La sintesi teologica di Teresa di Lisieux, Dottore della Chiesa<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RIASSUNTO: La Storia di un\u2019anima di\u00a0 santa\u00a0 Teresa\u00a0 di\u00a0 Lisieux\u00a0 \u00e8\u00a0 una\u00a0 vera\u00a0 sintesi\u00a0 teologica,\u00a0 come\u00a0 la\u00a0 Somma Teologica di\u00a0 san\u00a0 Tommaso,\u00a0 con\u00a0 lo\u00a0 stesso\u00a0 contenuto\u00a0 che\u00a0\u00e8 il Mistero di Dio e dell\u2019Uomo in Cristo Ges\u00f9 Via, Verit\u00e0 e Vita. Teresa \u00e8 stata dichiarata Dottore della Chiesa da san Giovanni Paolo II come \u00abesperta della <em>scientia amoris<\/em>\u00bb, la scienza dei mistici che secondo le parole di Benedetto XVI \u00abfa risplendere nell\u2019amore tutta la verit\u00e0 della fede\u00bb. Esiste una perfetta complementarit\u00e0 tra questa <em>scientia amoris<\/em> di Teresa e la <em>scientia fidei<\/em> di san Tommaso, cio\u00e8 la modalit\u00e0 intellettuale della stessa teologia della Chiesa. Con il suo testo semplice, ma sempre denso e preciso, Teresa ha una capacit\u00e0 unica di far entrare nel cuore tutte le grandi verit\u00e0 della fede cattolica e della vita cristiana, in tutte le culture pi\u00f9 diverse. La sua sintesi \u00e8 uno stupendo cristocentrismo. Il Nome di Ges\u00f9, continuamente respirato nella fede, la speranza e la carit\u00e0 unisce tutta la realt\u00e0 di Dio e dell\u2019uomo, del cosmo e della storia. Dottore della Misericordia e della speranza, Teresa aiuta a ripensare la teologia della predestinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Recensioni<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Donald WALLENFANG, <em>Human and Divine Being: A Study on the Theological Anthropology of Edith Stein<\/em>, \u00abVeritas, 23\u00bb, Cascade Books, Eugene 2017, xxxiv+240 p. (Betschart Christof).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Marco GIANOLA, <em>Nella notte la Luce. Le virt\u00f9 teologali e le potenze dell\u2019anima: l\u2019originalit\u00e0 di Giovanni della Croce<\/em>, Edizioni OCD, Roma 2017, 480 p. (Matthew Iain).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Daniel DE PABLO MAROTO, <em>El Carmelo Teresiano en oraci\u00f3n. Vida y doctrina<\/em>, Grupo editorial Fonte, Editorial de Espiritualidad, Burgos 2016, 246 p. (Mart\u00ednez Gonz\u00e1lez Emilio Jos\u00e9).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Ezequiel GARC\u00cdA ROJO, <em>S\u00e9 para qu\u00e9 vivo. Biograf\u00eda interior de Edith Stein<\/em>, Grupo editorial Fonte, Editorial de Espiritualidad, Burgos 2016, 246 p. (Mart\u00ednez Gonz\u00e1lez Emilio Jos\u00e9).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Gabriel CALVO ZARRAUTE, <em>Dos maestros y un camino. La infancia espiritual de santa Teresita y la doctrina de san Juan de la Cruz<\/em>, Monte Carmelo, Grupo editorial Fonte, Burgos 2016, 124 p. (Mart\u00ednez Gonz\u00e1lez Emilio Jos\u00e9).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Claude LANGLOIS, <em>Th\u00e9r\u00e8se de Lisieux et la mis\u00e9ricorde. Entre r\u00e9v\u00e9lation et pr\u00e9dication<\/em>, Cerf, Paris 2016, 264 p. (Clapier William).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Eliane POIROT, <em>Les proph\u00e8tes \u00c9lie et \u00c9lis\u00e9\u00e9 dans l\u2019oeuvre de Rupert de Deutz<\/em>, Parole et Silence, Paris 2017, 241 p. (Dobner Cristiana).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Marc FOLEY, <em>San Juan de la Cruz. <\/em><em>Una m\u00edstica para vivir<\/em>, Grupo editorial Fonte, Editorial de Espiritualidad, Burgos 2017, 184 p. (Granero Teresa).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Marianne SCHLOSSER, <em>Erhebung des Herzens. Theologie des Gebetes<\/em>, \u00abKompendium Theologie der Spiritualit\u00e4t, 2\u00bb, EOS, Sankt Ottilien 2015, 288 p. (Betschart Christof).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">GONZ\u00c1LEZ DE CARDEDAL, <em>Cristianismo y m\u00edstica<\/em>, Editorial Trotta, Madrid 2015, 357 p. (Moriconi Bruno).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Virgilio PASQUETTO, <em>L\u2019uomo raccontato dalla Bibbia. Una lettura meditata in chiave storica e antropologico-spirituale per i cristiani del nostro tempo<\/em>, Libreria Editrice Vaticana, Citt\u00e0 del Vaticano 2017, 509 p. (Moriconi Bruno).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Giovanni FERRETTI, <em>Spiritualit\u00e0 cristiana nel mondo moderno. Per un superamento della mentalit\u00e0 sacrificale<\/em>, Cittadella Editrice, Assisi 2016, 187 p. (Moriconi Bruno).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Daniel DE PABLO MAROTO, <em>Ser espirituales de veras. <\/em><em>Manual de vida cristiana<\/em>, Grupo editorial Fonte, Editorial de Espiritualidad, Burgos 2017, 336 p. (Mart\u00ednez Gonz\u00e1lez Emilio Jos\u00e9).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Adriana VALERIO, <em> Nel cuore della riconciliazione<\/em>, Gabrielli Editore, Verona 2015, 100 p. (Dobner Cristiana).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Michel DE GOEDT, <em>L\u2019alliance irrevocable. \u00c9crits sur le juda\u00efsme<\/em>, \u00c9ditions du Carmel, Toulouse 2015, 333 p. (Dobner Cristiana).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Annamaria VALLI, <em>Entrare nell\u2019abisso trinitario. Itala Mela, monachesimo e mondo<\/em>, Nerbini Edizioni, Firenze 2017, 147 p. (Romano Maria Manuela).<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Albert SCHMUCKI, Donatella FORLANI (edd.), <em>La vita consacrata e il nuovo ambiente digitale. Sfide e opportunit\u00e0 formative<\/em>, \u00abTeologia Spirituale, 38\u00bb, Edizioni Dehoniane, Bologna 2015, 232 p. (Firszt Grzegorz).<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>70 anni fa, la rivista\u00a0Ephemerides Carmeliticae\u00a0fu fondata per promuovere una riflessione approfondita sulla vita e sulla dottrina del Carmelo in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":11400,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11401"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11401"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11401\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11408,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11401\/revisions\/11408"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11401"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11401"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11401"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}