{"id":22152,"date":"2021-10-21T20:32:22","date_gmt":"2021-10-21T18:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.teresianum.net\/?page_id=22152"},"modified":"2021-10-21T20:32:22","modified_gmt":"2021-10-21T18:32:22","slug":"so3803-la-persona-e-la-comunione-delle-persone-in-hans-urs-von-balthasar","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/specializzazione-in-teologia-spirituale\/ciclo-per-la-licenza-ts\/curriculum-di-studio\/so3803-la-persona-e-la-comunione-delle-persone-in-hans-urs-von-balthasar\/","title":{"rendered":"SO3803 La Persona e la comunione delle Persone in Hans Urs von Balthasar"},"content":{"rendered":"<p class=\"qtranxs-available-languages-message qtranxs-available-languages-message-en\"> <p style=\"text-align: justify;\"><em>Docente:<\/em> Prof. \n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Giustificazione<br \/>\n<\/strong>Bench\u00e9 il XX secolo abbia prodotto una enorme quantit\u00e0 e qualit\u00e0 di contributi sull\u2019essere persona dell\u2019uomo e sulla sua intrinseca dimensione dialogica e intersoggettiva, il compito della meditazione e della riflessione su queste due realt\u00e0 fondamentali e indissociabili resta aperto e gli attentati da un lato alla dignit\u00e0 personale di ciascun uomo, dall\u2019altro alla sua originaria comunionalit\u00e0, sembrano accrescersi in questi primi due decenni del nuovo secolo. L\u2019opera di Hans Urs von Balthasar si presta a questo lavoro sia di ricomprensione sia di rilancio. Anche le antropologie dello \u201cspirito\u201d, come quelle dell\u2019\u201canima\u201d vanno integrate personologicamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Obiettivi<br \/>\n<\/strong>Il corso ha come scopo quello di introdurre nella bimillenaria riflessione del pensiero cristiano sull\u2019essere personale e comunionale dell\u2019uomo ripercorrendo insieme a von Balthasar l\u2019enorme mole di lavoro svolto dai Padri, dai Dottori, dagli autori moderni e rappresentato al vivo anche dai Santi. Nella santit\u00e0 infatti il profilo personale (volto, nome) e l\u2019opera del divenire pi\u00f9 compiutamente e perfettamente persona (enipostatizzazione) pervengono ad un punto di massima altezza arricchendo e inverando cos\u00ec la <em>communio<\/em>. Le formule di immanenza giovannee gettano una luce sulla comunione intraumana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Contenuti<br \/>\n<\/strong>\u00abPoche parole conoscono una stratificazione di significati cos\u00ec ampia come il termine di \u201cpersona\u201d\u00bb. Cos\u00ec si esprimeva von Balthasar appena due anni prima della sua dipartita. Nella sua grande opera \u00e8 depositato un contributo cospicuo all\u2019antropologia che ha il suo punto di forza e di verit\u00e0 proprio nella personologia. La distinzione di fondo tra \u00absoggetto spirituale\u00bb e \u00abpersona umana\u00bb egli la guadagna a partire dagli studi sui Padri post-calcedonesi e in particolare su Massimo il Confessore. Inoltre, proprio nel Confessore si trova una definizione originale della pericoresi trinitaria che nella trasposizione creaturale fonda la \u00abcomunione delle persone\u00bb. La \u00abcommunio\u00bb \u00e8 l\u2019altro grande mistero e l\u2019altra grande realt\u00e0 (realismo del mistero) che sar\u00e0 oggetto del corso. Al principio della realt\u00e0 mirabile della \u00abcomunione\u00bb c\u2019\u00e8 infatti la duplice azione divina del dare parte a S\u00e9 sia nel creare sia nella nuova autocomunicazione che avviene \u00abin Cristo\u00bb, per cui l\u2019uomo \u00e8 legato a Dio sia nel suo essere figlio di Adamo sia nel suo essere rigenerato nel Figlio. A partire da questa impostazione Balthasar assume e trascende tutto il pensiero dialogico come anche tutti i modelli della intersoggettivit\u00e0 che tanto spazio hanno avuto nel XX secolo. La metafisica della persona \u00e8 il sostrato di quella dell\u2019amore (relazione di perfezione).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Metodologia<br \/>\n<\/strong>Il metodo che seguiremo sar\u00e0 quello di estrarre dai numerosi testi sparsi nell\u2019opera di von Balthasar la sua filosofia e teologia della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Criteri di valutazione<br \/>\n<\/strong>Colloquio orale.<\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li><strong>Bibliografia<br \/>\n<\/strong>H. U. V. BALTHASAR, <em>Sul concetto di persona<\/em>, in <em>Homo creatus est<\/em>, Saggi teologici V, Morcelliana, Brescia 1991, 101-110;<\/li>\n<li>ID., <em>Liturgia cosmica. <\/em><em>Massimo il Confessore<\/em>, Jaca Book, Milano 2001, 203-220, [c\u2019\u00e8 in francese];<\/li>\n<li>ID.,<em> Personalismus<\/em>, in <em>Apokalypse der deutschen Seele<\/em>, III, Pustet, Salzburg 1998, 152-192, [c\u2019\u00e8 in francese];<\/li>\n<li>ID., <em>Soggetto spirituale e persona<\/em>, in <em>Le persone del dramma: l\u2019uomo in Cristo<\/em>, Teodrammatica III, Jaca Book, Milano 1992, 191-206, [francese, spagnolo, inglese].<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Letteratura secondaria: <\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">E. BABINI, <em>L\u2019antropologia teologica di Hans Urs von Balthasar<\/em>, Jaca Book, Milano 1988, 171-184;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">M. SERRETTI, <em>L\u2019uomo \u00e8 persona<\/em>, LUP, Citt\u00e0 del Vaticano 2008.<\/li>\n<\/ul>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Docente: Prof. \u00a0 Giustificazione Bench\u00e9 il XX secolo abbia prodotto una enorme quantit\u00e0 e qualit\u00e0 di contributi sull\u2019essere persona dell\u2019uomo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":20526,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"page-specializzazioneteologiaspiritualelicenza.php","meta":{"footnotes":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22152"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=22152"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22152\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":22153,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/22152\/revisions\/22153"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/20526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teresianum.net\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=22152"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}