Docente:  Prof. Adrian ATTARD

 

Giustificazione

La figura di Maria di Nazareth non è una realtà opzionale al cristianesimo, ma è radicata nell’essenza stessa della fede e della spiritualità ecclesiale. Il rapporto tra il cristiano e Maria, più che episodico e superficiale, viene visto quale “spiritualità delle spiritualità, [in quanto] dà il vero ed universale spirito, che serve di fondamento ai singoli carismi” (H.U. von Balthasar). Icona dell’evento dialogico della salvezza e sintesi del mistero cristiano, Maria non solo accompagna maternamente dal battesimo alla gloria tutti i discepoli del Figlio suo, ma aiuta gli esseri umani ad entrare, sotto la guida dello Spirito Santo, nel mondo evangelico dell’interiorità, relazionalità, solidarietà e pro-esistenza.

Contenuti

Breve introduzione circa l’attuale emergere della spiritualità nel discorso teologico e mariologico.
Maria nella vita spirituale: diagramma della situazione attuale, confronto con la Parola di Dio e con la Tradizione ecclesiale.
Recente discussione sulla “spiritualità mariana” e soluzioni concrete per integrare la dimensione mariana nell’unica spiritualità cristiana.
Alcune interpretazioni teologiche circa la vicenda interiore della Madre di Gesù.
Presenza dinamica di Maria.
Problematica della consacrazione/affidamento a Maria.
La figura di Maria quale sintesi del mistero cristiano, elemento di santità e stimolo di impegno nell’itinerario spirituale del credente.

Obiettivo e abilità

Il corso si prefigge di leggere modalità e linguaggi su Maria nella storia della spiritualità, per discernere valori e sfide per la vita cristiana, e nuovi impegni per il futuro, alla luce del nodo indispensabile che lega cristologia ed antropologia. Alla fine del corso, lo studente sarà in grado di:

  • analizzare criticamente con approccio sincronico e diacronico la figura di Maria nel contesto delle odierne correnti teologiche, considerate nel loro sviluppo;
  • manifestare l’insegnamento mariologico nel suo significato tradizionale e contemporaneo;
  • rispondere alle critiche odierne di certi modelli mariani;
  • interpellare all’acculturazione in tutti i suoi riflessi metodologici e linguistici, rigenerando il discorso mariano partendo dalla cultura odierna, dai metodi ermeneutici attuali, compresi l’uso del linguaggio simbolico, il rapporto con la filosofia ed altre scienze umane.

Metodo e valutazione

Lezioni frontali aperte al dialogo, integrate da letture personali su indicazione del professore. La valutazione finale si baserà sulla partecipazione al corso (10%) e l’esame orale (90%).

Bibliografia

All’inizio del corso verrà segnalata la bibliografia essenziale, e quella specifica ad ogni argomento trattato. Inoltre:

  • A. ATTARD, Maria di Nazaret nella storia della spiritualità contemporanea, “Teresianum” 62/2(2011), 341-364.
  • S. DE FIORES, Maria sintesi di valori. Storia culturale della mariologia, Cinisello Balsamo 2005.
  • S. DE FIORES, Trinità mistero di vita. Esperienza trinitaria in comunione con Maria, Cinisello Balsamo 2001.
  • S. DE FIORES, Pro-esistenza di Maria di Nazareth nel contesto della relazionalità, “Ricerche Teologiche” 6(1995), 213-227.
  • S. DE FIORES, La problematica della consacrazione mariana, in La spiritualità mariana. Legittimità, natura, articolazione. Atti del IX Simposio Internazionale Mariologico (Roma 3-6 novembre 1992), a cura di E. Peretto, Roma 1994, 339-367.
  • J. ROTEN, How can Spirituality be Marian?, “Marian Studies” 52(2001), 7-52.