Docente: Prof. Adrian ATTARD 

 

Giustificazione

L’antropologia – comprensione della natura umana – è un aspetto vitale della vita cristiana, in quanto afferma che gli esseri umani sono creati ad immagine di Dio. Il corso tratta la rilevanza di questa verità nel contesto del tempo attuale, inserendola in un’analisi critica con alcune questioni innovative, quali ad esempio l’identità di genere, l’intelligenza artificiale, l’ingegneria genetica. Un simile metodo di correlazione teologica dimostra di essere una ricca risorsa per lo studente che cerca di comprendere e difendere la persona umana nel mondo, sempre più complesso e mutevole. 

Contenuti

Il corso analizza e discute gli approcci teologici moderni e post-moderni alle dottrine cristiane sulla creazione, la libertà, il peccato, la grazia e la giustificazione. Lo studio di ciascuna dottrina inizia con una breve ricerca delle tradizioni e controversie bibliche e classiche, seguita dalla considerazione delle critiche e modifiche offerte dalla teologia post-liberale, politica, contestuale, femminista e di liberazione. Verrà esplorato e trattato l’impatto con i recenti sviluppi in cosmologia, con il “costruzionismo sociale” relativo al genere, alla sessualità e alla percezione di sé, e con le visioni della teoria critica della razza, classe, sofferenza e disabilità.

Obiettivi e abilità

Facilitare una riflessione appropriata sugli aspetti principali dell’identità umana e dell’esperienza, analizzando le varie dimensioni personali, sociali, teologiche e culturali degli argomenti. Alla fine del corso, lo studente sarà capace di:

  1. Identificare gli aspetti essenziali di una visione cristiana e teologica sulla persona, particolarmente sulla personificazione e l’auto-trascendenza;
  2. Riconoscere il metodo antropologico di alcuni teologi contemporanei di diverse tradizioni ecclesiali;
  3. Costruire un’adeguata riflessione sull’”io”, sul rapporto tra Dio e la natura, e dal punto di vista creativo formulare le proprie valutazioni teologiche oralmente e per iscritto;
  4. Esaminare criticamente la differenza che il gender provoca nell’esperienza umana, e come questa subisce le conseguenze che derivano dalla razza, il ceto e la cultura.

Metodo e valutazione

Lezioni frontali aperte al dialogo, integrate da letture personali su indicazione del professore. Alla fine del corso, lo studente dovrà sostenere, nelle sessioni previste dagli Statuti della Facoltà, un esame orale che consisterà in domande aperte su tutti gli argomenti trattati in classe e sull’approfondimento personale dei testi obbligatori consegnati durante il corso. 

Bibliografia

  • Questioning the Human: Toward a Theological Anthropology for the Twenty-First Century, a cura di L. Boeve – Y. De Maeseneer, E. Van Stichel, Fordham University Press, New York 2014.
  • L. F. LADARIA, Introduzione all’antropologia teologica, Theologia 6, PUG, Roma 2011.
  • M. KEHL, “E Dio vide che era cosa buona”. Una teologia della creazione, Queriniana, Brescia 2009.
  • I. SANNA, Chiamati per nome. Antropologia teologica, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI) 20074.
  • G. ANCONA, Escatologica cristiana, Queriniana, Brescia 20072.
  • G. COLZANI, Antropologia Teologica. L’uomo: paradosso e mistero, EDB, Bologna 2007.
  • F. G. BRAMBILLA, Antropologia teologica. Chi è l’uomo perché te ne curi?, Queriniana, Brescia 2005.