Docente: Prof. MATHIEU KACOU

 

Giustificazione

Il progetto di Dio di predestinare l’uomo ad un rapporto particolare con sé nell’Antico Testamento, prepara il rapporto di amicizia in Cristo. Questa vocazione all’unione, chiave di lettura del rapporto tra Dio e l’uomo, trova quindi la sua radice nell’antropologia dell’Antico Testamento.

Obiettivo del corso

Il corso intende affrontare la questione antropologica e la sua rilevanza nel canone ebraico, presentando la concezione dell’uomo negli scritti dell’Antico Testamento.

Contenuti

Il contenuto fondamentale di questo corso è la comprensione dell’uomo “immagine di Dio”, sia alla luce dell’archetipo regale sia in riferimento alla sua fragilità ontologica. L’insegnamento accennerà anche all’incontro dialogico tra Dio e l’uomo, evidenziandone l’autorivelazione di Dio come azione di svegliare il desiderio dell’uomo.

Criterio di valutazione

Esame orale. L’alunno è valutato in base all’analisi esegetico-teologica di un testo biblico, sapendo fare lavoro di sintesi.

Distribuzione del tempo di lavoro

Gli ultimi cinque minuti di ogni lezione saranno dedicati alle domande, le quali faranno oggetto di discussione e di approfondimento all’inzio della lezione successiva.

Bibliografia introduttiva

  • F. FORESTI, «Linee di antropologia veterotestmentaria», in Temi di antropologia teologica, Roma 1981, 29-98.
  • G. DE GENNARO, L’antropologia biblica, Napoli 1987.
  • M. RICALCATI, La forza del desiderio, Magnano 2014.