Docente: François-Marie Léthel

 

Giustificazione

Nell’anno 2020 ricorre il 50° anniversario del Dottorato di Teresa d’Avila e di Caterina da Siena, le due donne dichiarate per prime “Dottori della Chiesa” da san Paolo VI. Si tratta di anniversari che vengono celebrati a Roma dalle famiglie carmelitane e domenicane. Due Sante che non hanno studiato la teologia accademica, ma che sono tra le più grandi maestre della teologia mistica. La carmelitana spagnola e la terziaria domenicana italiana, vissute, rispettivamente, nel XVI e nel secolo XIV, sono perfettamente complementari, rappresentando, in contesti storici differenti, lo stesso “genio femminile” straordinariamente fecondo nella vita interiore e nell’impegno per la Riforma della Chiesa. Nella stessa comunione con Cristo, Teresa approfondisce la teologia dell’anima come Castello Interiore, mentre Caterina sviluppa una stupenda teologia del corpo e della corporeità.

Obiettivi

L’intenzione di questo seminario, offerto agli studenti di Teologia Spirituale e di Antropologia Teologica, è di studiare direttamente le Opere di Caterina nel testo originale, per mettere in luce la sua straordinaria teologica simbolica corporea, in riferimento ai Misteri della Creazione dell’Umanità come uomo e donna, corpo e anima, dell’Incarnazione, della Passione e della Risurrezione di Gesù, manifestando la centralità dell’Eucaristia nella vita della Chiesa Pellegrinante come Sacramento del Corpo e del Sangue di Cristo. In Gesù e in Maria, si contempla tutta la bellezza e la dignità infinita del corpo dell’uomo e della donna.

Contenuti

Le prime ore saranno dedicate alla presentazione delle opere di Caterina nel contesto della sua vita e della vita della Chiesa nel mondo del suo tempo. Il testo completo di tutte le Opere: Orazioni, Dialogo, Lettere, sarà comunicato gratuitamente a tutti in pdf. Sarà offerta anche una scelta di testi essenziali con alcune chiavi di lettura, indispensabili per l’interpretazione teologica di questi testi nei quali la Santa parla continuamente del Corpo e del Sangue di Cristo. Nella prospettiva della teologia dei santi che riunisce la scientia amoris (mistica) e la scientia fidei (accademica), sarà privilegiato il confronto con la Somma Teologica di san Tommaso d’Aquino. Le stesse verità della fede che Tommaso esprimeva con i concetti chiari ma più astratti, vengono espresse da Caterina con i simboli più concreti e incarnati. Così, il simbolo del Sangue, continuamente usato da Caterina, corrisponde ai concetti di merito, soddisfazione, redenzione, efficienza, ecc. spiegati da Tommaso. Verranno proposti argomenti e temi per i lavori degli studenti, sempre in riferimento al testo di santa Caterina.

Metodologia e criteri di valutazione

Nelle ore seguenti, i partecipanti al seminario saranno invitati a condividere i loro lavori in brevi esposizioni orali, preparando un elaborato scritto più ampio che sarà consegnato alla fine del semestre (e sul quale sarà dato il voto).

Bibliografia

  • SANTA CATERINA DA SIENA, Le Orazioni, (ed. critica a cura di G.CAVALLINI, Roma, 1978, ed. Cateriniane).
  • ID, Il Dialogo, (ed. critica a cura di G. CAVALLINI, con traduzione in italiano corrente a cura di E. MALASPINA, Bologna, 2017, ed Studio Domenicano).
  • ID, Le Lettere, (a cura di U. MEATINI, Milano, 1987, ed. Paoline).
  • G. CAVALLINI, Caterina da Siena. La vita, gli scritti, la spiritualità (Roma, 2008, ed. Città Nuova).
  • F. M. LETHEL, La Luce di Cristo nel Cuore della Chiesa (Libreria Editrice Vaticana, 2011).