Docente: Prof. Christof Betschart  

 

Giustificazione

Le due specializzazioni di antropologia teologica e di teologia spirituale considerano diversamente la persona umana in relazione a Dio Trinità. Questo approccio relazionale viene sviluppato a partire dal concetto biblico della persona a immagine di Dio (Gen 1,26s.), pienamente rivelata in Cristo, immagine del Dio invisibile (Col 1,15).

Obiettivi

Gli studenti conosceranno i concetti basilari dell’antropologia teologica come si è sviluppata dopo il Concilio Vaticano II, e in particolare il concetto di immagine di Dio. Di più, saranno resi capaci di collegare alcuni temi teologici (Cristo, grazia, salvezza) e antropologici (persona e natura, relazione, libertà). Saranno resi consapevoli della complessità dei temi antropologici in filosofia e la loro importanza per le discipline teologiche, in particolare l’antropologia teologica e la teologia spirituale.

Contenuti

Dopo un’introduzione generale all’antropologia teologica post-conciliare, si presenterà in una prima parte la storia della persona umana come imago Dei e chiamata alla comunione con Dio Trinità dal punto di vista biblico, storico e sistematico. Su questa base, si tematizzerà, nella seconda parte, la salvezza della persona umana soprattutto a partire dal rapporto tra antropologia e cristologia e tra natura e grazia. Nella terza parte ci si chiederà chi e che cosa viene salvato, cioè la persona umana in quanto libera e relazionale, con la sua natura tripartita corpo-anima-spirito.

Metodologia

Le lezioni saranno frontali con la possibilità per gli studenti di interagire con il docente. Vari documenti saranno messi a disposizione degli studenti: piano di studi, bibliografia, citazioni, presentazioni PowerPoint. Il corso sarà accompagnato dalla lettura di alcuni testi obbligatori e consigliati, e dallo studio personale.

Criteri di valutazione

L’esame orale a fine semestre (10 minuti) comprende domande sul corso e sulle letture obbligatorie.

Distribuzione del tempo di lavoro

24 ore di lezioni frontali (un terzo); lettura dei testi che accompagnano il corso (un terzo); preparazione all’esame orale (un terzo).

Bibliografia

  • G. ANCONA, Antropologia teologica. Temi fondamentali, BTC 171, Queriniana, Brescia 2014;
  • F. G. BRAMBILLA, Antropologia teologica. Chi è l’uomo perché te ne curi?, Queriniana, Brescia 20093;
  • L. F. LADARIA, Antropologia teologica, Theologia 3, PUG, Roma 20112 (1995);
  • R. LUCAS LUCAS, Orizzonte verticale. Senso e significato della persona umana, San Paolo, Cinisello Balsamo 2007;
  • B. MORICONI (ed.), Antropologia cristiana. Bibbia, teologia, cultura, Città Nuova, Roma 2001;
  • J. L. RUIZ DE LA PEÑA, Immagine di Dio. Antropologia teologica fondamentale, Borla, Roma 1992;
  • E. STEIN, La struttura della persona umana. Corso di antropologia filosofica, Città Nuova, Roma 2013.

Letture obbligatorie:

  • COMMISSIONE TEOLOGICA INTERNAZIONALE, Comunione e servizio. La persona umana creata a immagine di Dio, Paoline, Milano 2005;
  • DE LUBAC, “Antropologia tripartita”, in Mistica e mistero cristiano, Opera omnia 6, Jaca Book, Milano 1979, 59-117;
  • R. SPAEMANN, Persone. Sulla differenza tra ‘qualcosa’ e ‘qualcuno’, a cura di Leonardo Allodi, Laterza, Bari 2007 (2005), 230-242.