Docente: Prof. Francesco ROMANO

 

Giustificazione

L’analisi, principalmente del Libro II del Codice, vuole mostrare la mens del Legislatore fondata sul Magistero del Concilio Vaticano II. Inoltre, viene evidenziata l’azione santificatrice della Chiesa nella funzione di insegnare e di amministrare rettamente i beni temporali.

Obiettivi

Approfondire lo studio della nozione di christifidelis con i doveri e diritti. Ampio spazio viene dedicato alla vita consacrata quale espressione della vita e santità della Chiesa. Approfondimento dei canoni riguardanti la Suprema Autorità della Chiesa, le Chiese particolari, i loro raggruppamenti (cann. 204-746). Presentazione sintetica dei contenuti principali dei Libri III e V mettendo in evidenza la stessa funzione santificatrice della Chiesa sia nell’esercitare il munus docendi che nella retta amministrazione dei beni temporali.

Contenuti

1. Il Popolo di Dio (Libro II)

A) Lettura e commento dei canoni: 204-572: I fedeli: Diritti e doveri di tutti i fedeli; doveri e diritti dei fedeli laici; i ministri sacri o chierici; le Prelature Personali; le Associazioni dei fedeli. La costituzione gerarchica della Chiesa: il Romano Pontefice e il Collegio dei Vescovi; la Curia Romana; i Legati del Romano Pontefice; le Chiese particolari e l’autorità in esse costituita; i raggruppamenti di Chiese particolari; struttura interna di Chiese particolari.

B) Lettura e commento dei canoni: 573-746: Gli istituti di vita consacrata e le società di vita apostolica: norme comuni a tutti gli istituti di vita consacrata; gli istituti religiosi: case religiose, erezione e soppressione; il governo degli istituti; ammissione dei candidati e formazione dei membri; obblighi e diritti degli istituti e dei loro membri; apostolato degli istituti; separazione dei membri dall’istituto; i religiosi elevati all’episcopato; le conferenze dei Superiori Maggiori; gli istituti secolari; le società di vita apostolica.

2. La funzione di insegnare della Chiesa (Libro III): il ministero della parola divina; l’azione missionaria della Chiesa; l’educazione cattolica; gli strumenti di comunicazione sociale; la professione di fede.

3. I beni temporali della Chiesa (Libro V): acquisizione e amministrazione dei beni. I contratti e specialmente l’alienazione. Pie volontà in genere e pie fondazioni.

Metodo

Esegesi dei canoni; approfondimento dei principi anche con esempi concreti; spazio a disposizione degli studenti durante le lezioni per domande da rivolgere direttamente al docente.

Criteri di valutazione

Verifica del raggiungimento degli obiettivi attraverso l’esposizione di questioni più generali per arrivare ad altre più specifiche svolte durante il corso.

Distribuzione del tempo di lavoro

Il corso si svolge in 48 ore di cui 8 destinate alla comprensione dell’oggetto formale, alle esercitazioni pratiche e alla sintesi finale in vista della prova d’esame.

Bibliografia

  • G. INCITTI, Il Popolo di Dio. La struttura giuridica fondamentale tra uguaglianza e diversità, Urbaniana University Press.
  • L. SABBARESE, La costituzione gerarchica della Chiesa universale e particolare, Urbaniana University Press.
  • A. MONTAN, Il diritto nella vita e nella missione della Chiesa. Introduzione, Norme generali, Il popolo di Dio, EDB, Bologna.
  • D.J. ANDRÈS, Le forme di vita consacrata. Commentario teologico-giuridico al Codice di Diritto Canonico, Ed. Ediurcla, Roma 2005.
  • V. DE PAOLIS, La vita consacrata nella Chiesa, 2010.
  • C.J. ERRÁZURIZ M., Il Munus Docendi Ecclesiae: diritti e doveri dei fedeli, Giuffrè.
  • C. BEGUS, Diritto patrimoniale canonico, Lateran University Press.